C'è un solo boss nella cittadina norvegese di Lillehammer. E si tratta di Frank Tagliano, altresì conosciuto come Giovanni "Johnny" Henriksen, protagonista assoluto della serie tv Lilyhammer, in onda su Sky Atlantic. Ma Frank, o meglio l'attore che lo interpreta, Steven van Zandt, ha a sua volta un boss molto più influente: stiamo parlando del leggendario Bruce "The Boss" Springsteen.

Sì, perché Steven van Zandt ancora prima di essere un attore è un affermato musicista. Anzi, possiamo pure dire che per lui la carriera televisiva sia cominciata quasi per caso, come attività collaterale rispetto al suo mestiere principale. Noto anche come Little Steven o Miami Steve, questo poliedrico talento nativo di Boston ma cresciuto nel New Jersey ha cominciato a suonare la chitarra già da ragazzino, spesso assieme al suo amico di vecchia data Bruce.

Nel corso della sua carriera Steven ha suonato sia come solista, sia in numerosi complessi musicali, ma di certo il suo cimento più celebre è proprio quello con la band del Boss Springsteen. Pur avendo lasciato la formazione proprio nel momento di massima fama del suo amico Bruce, nel 1984, Steven van Zandt è tornato a suonare con lui una decina di anni più tardi e da allora i due non si sono più lasciati.

Ma come ci è finito Steven a fare l'attore? Il musicista nel 1999 decise di prendere parte al casting per una nuova serie tv intitolata I Soprano, e finì per accaparrarsi il ruolo di Silvio Dante, uno dei fidati scagnozzi del boss (un altro!) Tony Soprano impersonato dallo scomparso James Gandolfini. Inutile dire che fu un successo planetario, grazie al quale Steven van Zandt poté dare vita alla sua carriera parallela di interprete.

In Lilyhammer Steven van Zandt riprende il ruolo del mafioso italoamericano in una sorta di citazione di se stesso. Ma questa volta lo spazio su schermo è tutto per lui. E il risultato è a dir poco strepitoso, come vi sarete accorti se avete seguito Lilyhammer finora su Sky Atlantic. Una vera performance da Boss...