Nunc est bibendum. Ossia: “Ora si deve bere”.
La cit. è da attribuire a Orazio che, nei primi anni Settanta, tradusse il medesimo buon consiglio di un altro poeta beone: il greco Alceo.
Erano gli anni Settanta non fatti di pantaloni a zampa d’elefante e peace & love, bensì quelli avanti Cristo in cui era già tanto che qualcuno avesse visto un elefante.
Secoli e secoli dopo Annibale, Orazio, Alceo e compagnia bella, quel motto alcolico va ancora per la maggiore, tanto da aver dato i natali a molti dei migliori cocktail che tutt’oggi ci fanno ancora girare la testa.
E non c’è decennio che abbia partorito più bevande alcoliche da urlo di quello dei Novanta.
L’annata dei discotecari DOC ha infatti prodotto veri e propri gioiellini di mescita che dettano legge (e divertimento) nelle liste di ogni locale che si rispetti.

Ecco una guida per ordinare i migliori elisir alcolici e anche per prepararne di ottimi a casa vostra, sorseggiandoli mentre ci si gode Sky Atlantic 1992 (canale 111) e si aspetta impazienti la serie-evento 1992, in onda dal 24 Marzo su Sky Atlantic.

(È bene tenere presente che i minori e le donne in gravidanza non devono assumere alcolici. Anche chi guida non deve bere se non nei limiti consentiti dalla legge vigente).

B-52
Prendete un bicchiere piuttosto piccolo e versateci dentro il liquore al caffè, dopodiché aggiungete la Crema di whisky versandola molto lentamente e facendola scorrere sul retro di un cucchiaino. Aggiungete per ultimo il Grand Marnier, ancora usando il metodo del retro del cucchiaino. Et voilà, il cocktail esplosivo (il nome si riferisce al bombardiere Boeing B-52 Stratofortress usato durante la Guerra del Vietnam per sganciare le bombe incendiarie al napalm).

Mojito
Procuratevi un lime, dello zucchero di canna raffinato bianco, un po’ di acqua frizzante, rum bianco e naturalmente, in mancanza di “hierba buena” (un’erba che cresce soltanto a Cuba), una dozzina di foglie di menta fresca.
In un bicchiere alto posizionate le foglie di menta, spremete sopra il lime e aggiungete due cucchiaini di zucchero. Servendovi di un pestello, esercitate una leggera pressione amalgamando dolcemente ogni ingrediente e facendo particolare attenzione a non lacerare le foglie di menta. Riempite poi il bicchiere con un pugno di ghiaccio spezzettato (non tritato a mo’ di granatina), aggiungete il rum bianco (la dose varia dai 4 ai 7 centilitri) e infine versate l’acqua gasata (oppure la soda). Lasciatevi incantare da questo elisir alcolico! (La parola Mojito deriva dal termine voodoo "Mojo" che significa "incantesimo").

Sex on the Beach
Posizionate dei cubetti di ghiaccio nello shaker, aggiungere vodka, vodka alla pesca, succo di mirtillo, succo d’arancia e un goccio di succo d’ananas. Shakerate a lungo, versate in un bicchiere e decorate il tutto con una fetta di ananas. Servite il cocktail con una cannuccia e aspettate che la profezia s’avveri, cercando su Google Map la spiaggia più vicina.

Caipirinha
Posizionate tre spicchi di lime in un tumbler (bicchiere da cocktail dalla forma cilindrica leggermente svasata), aggiungete lo zucchero di canna e la cachaça (un’acquavite molto in voga in Brasile) oppure della vodka.
Mescolate bene, pestando delicatamente i lime per spremerne il succo, dopodiché riempite il bicchiere con del ghiaccio spezzettato e guarnite con altri spicchi di lime.

Florida
Per i palati che meno tollerano gli alcolici, il Florida è il cocktail analcolico perfetto per ogni occasione. Per prepararne uno da chapeau basta shakerare i seguenti ingredienti: succo di pompelmo, succo d'arancia, succo di limone, sciroppo di zucchero e ghiaccio. La ciliegina sulla torta (anzi: l’ombrellino sul cocktail!) è un goccio di soda per rendere frizzante la serata in mancanza di alcool.