Su Sky Atlantic dal 27 gennaio ogni venerdì alle 21.15 andrà in onda la seconda, attesissima stagione dell'horror-thriller Fortitude, una produzione originale del canale britannico Sky Atlantic, ambientato tra i ghiacci delle remote e gelide Isole Svalbard, nel Mar Glaciale Artico.

Dove si trovano, però, esattamente queste ai più sconosciute lande norvegesi? Non fate finta di niente: sappiamo benissimo che anche voi prima del debutto di Fortitude non avevate la benché minima idea dell’esistenza di suddette isole, figuriamoci se siete a conoscenza della loro posizione! Per fortuna, il web ci viene in aiuto, infatti ecco una bella mappa che ci toglierà ogni dubbio:



Signore e signori, ecco dunque a voi le Svalbard, un arcipelago situato nel Mar Glaciale Artico. Le tre isole con maggiore estensione sono Spitsbergen (39.000 km²), Nordaustlandet (14.600 km²) e Edgeøya (5.000 km²), la popolazione attualmente si aggira attorno ai 2.600 individui, e l’insediamento principale, che conta quasi 2.100 abitanti, è Longyearbyen (che si trova sull’Isola di Spitsbergen), che è anche la sede della residenza del Governatore. Ecco, se pensavate che la cittadina di Fortitude esistesse veramente, la risposta è “No, si tratta chiaramente di un luogo inventato!”, ma sappiate che è stata modellata proprio su Longyearbyen, di cui potete vedere uno scorcio qui sotto:



Dunque, abbiamo appurato che le Isole Svalbard sono molto a nord, molto fredde, e molto poco popolate, come si può facilmente immaginare. Come mostrato in Fortitude (che, per inciso, è stata girata in Islanda e, in misura minore, nel Regno Unito), alle Svalbard ci si va per pochi, precisi motivi: o per fare ricerca – a un chilometro dal centro di Longyearbyen si trova lo Svalbard Global Seed Vault (il "Deposito sotterraneo globale dei semi di Svalbard"), un importante centro/museo che ha la funzione di fornire una rete di sicurezza contro la perdita botanica accidentale del "patrimonio genetico tradizionale" delle sementi –, o per lavorare nel settore minerario (più che altro in passato), o per turismo (negli ultimi anni le Svalbard sono diventate una meta molto amata dai viaggiatori), o per ricoprire una qualche carica nel settore pubblico (sanità, istruzione, pubblica sicurezza, amministrazione, etc).

Pochi esseri umani, dunque, ma molta fauna locale, tra cui svariate specie di uccelli (gazze marine minori, gabbiani artici, fulmari artici, tutti migratori, e la pernice bianca, stanziale), mammiferi terrestri (la  renna delle Svalbard, la volpe artica), mammiferi marittimi (la foca comune, la foca degli anelli, il tricheco, la balena bianca), e poi c’è lui, la superstar della zona, che abbiamo visto anche in azione nella serie: l’orso polare (anch'esso classificato come mammifero marittimo):



Qui sembra piuttosto amichevole, ma vi consigliamo comunque di non avvicinarvi troppo. Quando la fame chiama, non c’è niente di meglio di un bel cosciotto di essere umano! Ad ogni modo, non abbiate paura: con un po’ d’accortezza non vi succederà nulla, quindi se state pensando a dove andare per le prossime vacanze e non avete paura del gelo…beh, guardate la foto qua sotto, e poi correte a prenotare il primo volo disponibile.