Milano, 19 gennaio 2015. “Gomorra, Exceptionelle Série Noire”, così sulla prima pagina di Le Monde, uno dei più autorevoli quotidiani francesi, si annuncia oggi il debutto sugli schermi d’oltralpe della serie-evento targata Sky. Gomorra arriva su Canal+ stasera, dopo essere stata venduta in oltre 100 paesi e aver raccolto consensi di pubblico e critica in Italia e all’estero. Un debutto record è stato già registrato pochi mesi fa nel Regno Unito e in Spagna, dove il primo episodio ha letteralmente stregato il pubblico raccogliendo 1 milione 300mila spettatori medi con il  7,7% di share.
Adesso è la volta della Francia, che attende con grande curiosità la serie che è stata “uno dei maggiori successi della tv italiana” come sottolinea Le Monde esaltandone i toni realistici e graffianti, attraverso il paragone con l’omonimo film “che ha utilizzato una narrazione un po’ più classica”. La serie, invece, secondo il quotidiano francese, “si immerge nell’ultrarealismo, come un documentario ritmato da un rap corrosivo in salsa napoletana”.

Dopo il debutto odierno in Francia, Gomorra – La serie arriverà anche sulla pay tv Israeliana HOT. Ad oggi, la serie ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero, come il premio nell’ambito della 71^ Mostra del Cinema di Venezia nelle Giornate degli Autori, i cinque premi al Roma Fiction Fest nel Concorso Fiction TV Edita Italiana (in particolare il Premio al Miglior Prodotto Italiano assegnato a Sky Italia, ai produttori e ai tre registi della serie) e il Best Programme agli Eutelsat Tv Awards 2014.

La serie firmata da Stefano Sollima nel ruolo di showrunner, e diretta con lui da Claudio Cupellini e Francesca Comencini, è stata inoltre distribuita in oltre 200 sale di tutta Italia e anche la successiva uscita in dvd ha segnato vendite record. Salutata al suo debutto in Italia da commenti lusinghieri, è poi stata accolta con entusiasmo anche dalla stampa estera che, insieme all’odierno articolo su Le Monde, ha sottolineato l'eccellenza della serie italiana: per il Guardian «Gomorra non è distante dalla Baltimora del superlativo The Wire  o dalla Brooklyn di Quei bravi ragazzi di Scorsese», per Variety è «la risposta italiana a The Wire»; il Der Spiegel ha titolato «Dimenticate I Sopranos, ecco i Savastanos», per il Frankfurter Allgemeine «I 12 episodi della serie segnano la fine di ogni romanticismo sulla mafia». 

La serie arriverà anche in USA dove verrà distribuita dal colosso The Weinstein Company, il cui guru Harvey Weinstein ha detto di Gomorra “è un progetto che ha attirato la nostra attenzione per il livello della recitazione” e ha elogiato “le abilità fenomenali di Stefano Sollima a disegnare un thriller come nessun altro”.