di Linda Avolio
 
 
 
Non c'è due senza tre, e infatti, per il terzo anno consecutivo, le fantastiche Tina Fey e Amy Poehler hanno condotto la cerimonia di premiazione dei Golden Globe Awards (giunti alla 72.ma edizione), che anche quest'anno si è svolta al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, in California, patria della produzione audiovisiva statunitense, e che è stata trasmessa in esclusiva per l'Italia su Sky Atlantic (clicca qui per scoprire quando andranno in onda le repliche).

Tra le nomination televisive di quest'anno c'erano anche molte serie in onda su Sky Atlantic, e nonostante il premio più ambito, Miglior Serie Drammatica, sia andato all'ottima The Affair (Showtime), le serie del canale 110 non possono proprio lamentarsi, perché si sono portate a casa ben sette globi dorati, tra cui quello come Miglior Serie Comedy o Musical per Transparent, prossimamente in onda.

Per quanto riguarda i premi per le performance attoriali, i “concorrenti” in gara erano sicuramente tutti meritevoli, ma a portarsi a casa gli ambiti riconoscimenti sono stati Kevin Spacey (la terza stagione di House of Cards partirà il 27 febbraio) e Ruth Wilson per le categorie Miglior Attore e Miglior Attrice in una Serie Drammatica (l'anno scorso vinse Robin Wright, quest'anno Claire ha passato lo scettro, anzi, il globo, a Frank), mentre per quanto riguarda le categorie Miglior Attore e Miglior Attrice in una Serie Comedy o in un Musical, a vincere sono sono stati Jeffrey Tambor (davvero straordinario in Transparent) e Gina Rodriguez.

Last, but not least (anche perché hanno raggiunto un livello qualitativo davvero eccellente e sono molto amati dal pubblico e dalla critica), le miniserie e i film per la tv: Fargo – La serie is the best (tra l'altro siete fortunati perché potete gustarvela su Sky Atlantic, visto che è attualmente in onda), e si gode il podio in compagnia di Billy Bob Thornton/Lorne Malvo, della strepitosa Maggie Gyllenhaal/Nessa Stein (che potrete vedere dal 17 febbraio in The Honourable Woman, sempre su Sky Atlantic) e di Matt Bomer/Felix Turner, che vince ancora grazie a The Normal Heart.


Di seguito, la lista completa dei vincitori dei Golden Globe Awards 2015.


TELEVISIONE


Miglior serie drammatica
The Affair

Miglior serie comedy o musical
Transparent

Miglior miniserie o film per la tv
Fargo – La serie

Miglior attore in una serie drammatica
Kevin Spacey, per il ruolo di Frank Underwood in House of Cards

Miglior attrice in una serie drammatica
Ruth Wilson, per il ruolo di Alison Lockhart in The Affair

Miglior attore in una serie comedy o in un musical
Jeffrey Tambor, per il ruolo di Mort/Maura in Transparent

Miglior attrice in una serie comedy o in un musical
Gina Rodriguez, per il ruolo di Jane Villanueva in Jane The Virgin

Miglior attore in una miniserie o film per la tv
Billy Bob Thornton, per il ruolo di Malvo Lorne in Fargo – La serie

Miglior attrice in una miniserie o film per la tv
Maggie Gyllenhaal, per il ruolo di Nessa Stein in The Honourable Woman

Miglior attore non protagonista in una serie, in una miniserie o film per la tv
Matt Bomer, per il ruolo di Felix Turner in The Normal Heart

Miglior attrice non protagonista in una serie, in una miniserie o film per la tv
Joanne Froggatt, per il ruolo di Anna Smith in Downton Abbey




CINEMA

Miglior film drammatico
Boyhood

Miglior commedia o musical
Grand Budapest Hotel

Miglior attore in un film drammatico:
Eddie Redmayne, “The Theory of Everything”

Miglior attrice in un film drammatico:
Julianne Moore – “Still Alice”

Miglior attore in una commedia o in un musical:
Michael Keaton – “Birdman”

Miglior attrice in una commedia o in un musical:
Amy Adams – “Big Eyes”

Miglior attore non protagonista:
J.K Simmons – “Whiplash”

Miglior attrice non protagonista:
Patricia Arquette – “Boyhood”

Miglior regista
Richard Linklater - "Boyhood"

Miglior sceneggiatura
Alejandro González Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris, Armando Bo - "Birdman"

Miglior canzone originale
Glory – Selma (John Legend, Common)

Miglior colonna sonora originale
Jóhann Jóhannsson - "The Theory of Everything"

Miglior film d’animazione
Dragon Trainer 2

Miglior film straniero
Leviathan (Russia)