di Linda Avolio
 
 
 
Riuscirà l’indomita poliziotta Molly Solverson a unire tutti i puntini e a scoprire la verità sul non troppo ingenuo Lester Nygaard e sul misterioso Lorne Malvo? L’agente Gus Grimly troverà il coraggio di dichiararsi a Molly? Ma soprattutto: lo Sceriffo Bill Oswalt riuscirà a tenere accesa l’unica, fioca lampadina che si ritrova all’interno del cranio? In attesa di scoprire la risposta a queste domande, ecco cinque curiosità sulla serie e sul film dei fratelli Coen del 1996.

1. Nonostante il nome, Fargo – La serie non è ambientata a Fargo. E nonostante sia ambientata principalmente a Bemidji e Duluth, città del Minnesota, le riprese non sono state effettuate nello stato del Minnesota. Fargo – La serie è infatti stata girata in Canada, nella zona di Calgary. Freddo e neve assicurati anche lì, dunque, quindi nessun problema!

2. Fargo – La serie è stata concepita come serie antologica, dunque ogni stagione avrà nuovi personaggi e sarà ambientata in luoghi e in epoche differenti. Bye bye Lester, Molly, Malvo e Gus, dunque. A non cambiare, in compenso, saranno lo spirito e le atmosfere, anche perché i fratelli Coen supervisioneranno anche in futuro in veste di produttori esecutivi. Insomma, potete dormire sonni tranquilli insieme ai fan di True Detective!

3. Visto il successo del film, uscito nel 1996, l’idea di produrre una miniserie ci fu quasi fin da subito, al punto che, nel 2003, venne girato un episodio numero zero con protagonista Edie Falco nei panni di Marge Gunderson. La miniserie però non venne prodotta, Edie Falco continuò a vestire i panni di Carmela Soprano, e poi appese il tailleur al chiodo per la divisa da infermiera di Jackie Peyton. Allison Tolman ringrazia di cuore.

4. Durante la pre-produzione della pellicola, le parti di Carl e Marge vennero appositamente scritte con in mente Steve Buscemi e Frances McDormand. L’attrice, che vedremo prossimamente nella miniserie Olive Kitteridge su Sky Cinema 1, non era molto convinta di quel ruolo, anche perché durante tutto il tempo delle riprese avrebbe dovuto indossare un non proprio comodissimo pregnancy suit (un costume da donna incinta, qual è appunto Marge in Fargo). Alla fine accettò. E si portò a casa un Premio Oscar.

5. Nonostante all’inizio del film e all’inizio della serie compaia un cartello che sostiene che la storia che sta per essere raccontata è una storia vera, ovviamente né il film né la serie sono tratti da storie vere. In compenso, però, sono (molto) vagamente ispirati a svariati fatti di cronaca realmente accaduti. Nella pellicola, in particolare, c’è una scena decisamente cruenta nonostante la cornice grottesca e ispirata a fatti reali, precisamente all’omicidio dell’assistente di volo Helle Crafts. Durante il mese di dicembre del 1986, la donna era nel pieno di una durissima causa di divorzio. All’improvviso sparì e non fece più ritorno a casa sua, nel Connecticut. La polizia che ebbe l’incarico di indagare sulla sua misteriosa scomparsa ovviamente battè anche la pista dell’omicidio, e tra i sospettati ci fu, ovviamente, anche il marito della donna. I poliziotti scoprirono che l’uomo aveva da poco acquistato un freezer di grandi dimensioni, una sega elettrica e un macchinario per ridurre il legno in segatura. Le analisi forensi confermarono che la sega elettrica e il macchinario per la segatura erano state effettivamente utilizzati, e non per tagliare del legno!