Certe volte devi partire, senza stare a pensarci troppo. Specialmente se un tuo boss rivale ha deciso di farti fuori, e a quel punto ti conviene andare il più lontano possibile, e mantenere un profilo che più basso non si può. La domanda però è: esiste un tale posto, incontaminato, immacolato, incensurato, che permetta veramente di ricominciare da capo?

Certo che esiste: è Lillehammer!

Ma sì, avete presente le Olimpiadi Invernali del 1994? E’ proprio lì che si sono svolte. Poi, dopo mesi e mesi di preparativi e due settimane in cui le telecamere di tutto il mondo sono state puntate su quello scorcio di Norvegia, la cittadina, che attualmente non conta neanche 27.000 anime, è tornata alla tranquillità di sempre. Nel dimenticatoio, direbbero i più acidi.

Ma che male c’è, diciamo invece noi? Un tasso di criminalità pressochè uguale a zero, niente stress, niente inquinamento, mesi e mesi di neve e di pace, casette in legno che sembrano fatte apposta per ospitare gli elfi di Babbo Natale (anche se casa sua in realtà, si trova in Finlandia, a Rovaniemi, ma questa è un'altra storia). E se ve lo state chiedendo, la risposta è sì: c’è anche il wifi, quindi cosa volete di più? Insomma, il posto perfetto dove farsi ricollocare dall’FBI dopo aver accettato di collaborare con loro ed essere entrati a far parte del Programma Protezione Testimoni.

E’ questo il colpo di genio che illumina Frank Tagliano (Steven Van Zandt AKA Little Steve, amico di vecchissima data di Bruce Springsteen nonché suo chitarrista storico, AKA Silvio Dante ne I Soprano). Dopo la morte del suo “capo” Sally Boy Delucci, infatti, Frank deve fare i conti con Aldo Delucci, fratello del defunto, intenzionato a prendere le redini del “business di famiglia” e a far fuori chi non è d’accordo con lui.

Dopo essere sopravvissuto a un attentato che, purtroppo, costa la vita alla sua amatissima cagnetta Lily (il titolo della serie, infatti, è un gioco di parole tra Lillehammer e il nome dello sfortunato animale), Tagliano non ha dubbi: collaborerà con l’FBI, ma i federali dovranno garantirgli la possibilità di andarsene in un posto dove Aldo non lo troverà mai. Lillehammer, per l’appunto.

Col nome di Giovanni “Johnny” Henriksen, il nostro (anti)eroe è dunque pronto a iniziare una nuova vita. Il lupo, però, perde il pelo ma non il vizio. E ovviamente Frank/Johnny non resiste neanche 24 ore. La mattina dopo il suo arrivo nella cittadina norvegese, infatti, non perde tempo, e dopo un momento di iniziale spaesamento – più che in un altro stato gli sembra di essere sbarcato su un altro pianeta! – cerca di corrompere Jan Johansen (Fridtjov Såheim), un dipendente statale dell’ufficio di collocamento, con una bella mazzetta. Che, stranamente, viene però respinta.

Ma cos’hanno in testa questi norvegesi?? Non sanno come si sta al mondo? Suvvia, una mazzetta non ha mai ammazzato nessuno (più o meno)! Riuscirà Frank tra mille difficoltà (cioè leggi e regole) ad aprire la sua attività e a rimettersi in gioco?

Lilyhammer – una coproduzione tra Stati Uniti (Netflix) e Norvegia (NRK1) – è intrattenimento puro. E’ leggero, ma non banale, è divertente, è autoironico sia nella rappresentazione dei norvegesi “di provincia” sia nella rappresentazione del “mafioso americano di origini italiane”, e sa giocare con gli stereotipi in modo intelligente e mai offensivo.

Little Steven, poi, è una vera forza della natura, ma anche i suoi colleghi, norvegesi e dunque praticamente sconosciuti qui da noi, non sono da meno. Oltre a Van Zandt, nel cast principale troviamo: Trond Fausa Aurvåg, che interpreta Torgeir Lien, amico e socio in affari di Frak/Johnny; Anne Krigsvoll, che interpreta Laila Hovland, il capo della polizia di Lillehammer; il già citato Fridtjov Såheim, che interpreta il bizzarro Jan Johansen; Marian Saastad Ottesen, che interpreta Sigrid Haugli, la vicina di casa di Frank; Kyrre Hellum, che interpreta il poliziotto annoiato Geir 'Elvis' Tvedt; Steinar Sagen, che interpreta Roar Lien, il fratello di Torgeir; Mikael Aksnes-Pehrson, che interpreta il giovane Jonas, il figlio di Sigrid.

L’appuntamento con Lilyhammer è ogni martedì alle 22.10 a partire dal 23 dicembre, solo su Sky Atlantic.

E comunque, Frank è una star non solo della malavita, ma anche del canto: qui, infatti, potete vederlo sul palco di X Factor!