di Linda Avolio
 
 
 
This is a true story.

Questa è una storia vera. O almeno, questo è ciò che leggiamo sul cartello in apertura. Non siamo più, però, nel 1996: sono passati infatti dieci anni dagli eventi del film dei fratelli Coen, e “l’universo Fargo” è pronto per nuove, violente, grottesche storie. Soprattutto, l’universo Fargo è pronto per il ritorno in scena della palettina raschiaghiaccio vista nella pellicola.

Il piano temporale vi risulterà effettivamente un po’ sballato – se avete visto il film, cosa peraltro non obbligatoria o necessaria, arrivati a un certo punto della serie capirete a cosa ci stiamo riferendo –, ma quel che conta non è la linearità: quel che conta è che è che Fargo – La serie, in onda in esclusiva su Sky Atlantic dal 16 dicembre, ci farà immergere di nuovo nelle assurde atmosfere del film. Con nuovi personaggi, nuovi omicidi, nuovi intrighi e nuove surreali situazioni, ma con lo spirito originario. Siete pronti per incontrare il male?


Bemidji, Minnesota, 2006. Lester Nygaard (Martin Freeman) ha un problema: è un fallito. E’ l’incarnazione dell’uomo medio, l’impiegatuccio modesto e con poche pretese che lavora per una piccola società d’assicurazioni dove non ci sono grandi possibilità di carriera. Indossa un dozzinale completo giacca e cravatta tutti i giorni dal lunedì al venerdì, ma dentro è ancora lo sfigato del liceo che si lascia prendere in giro da Sam Hess (Kevin O’Grady), il bullo della scuola, senza ribattere per paura di prenderle.
La cosa peggiore, però, è che sua moglie Pearl (Kelly Holden Bashar) non fa che ricordargli ogni giorno quanto sia inutile la sua esistenza, specialmente in confronto al successo raggiunto da Chaz (Joshua Close), suo fratello minore. Lester Nygaard, in poche parole, è una pentola a pressione con la valvola bloccata. L’esplosione è imminente e inevitabile. E infatti Lester un giorno incontra Lorne Malvo, e…

Lorne Malvo (Billy Bob Thornton) è un abilissimo sicario. Dovete togliere di mezzo definitivamente qualcuno? E’ a lui che vi conviene rivolgervi se volete un lavoro ben fatto. Come riesce a essere così bravo ed efficiente? Semplice: è totalmente privo di empatia e capacità di provare rimorso. E poi ha anche altre qualità: è spietato, è un eccellente manipolatore, ed è in grado di travestirsi e assumere altre identità in modo veramente credibile.
A lui importano solo tre cose: portare a termine il lavoro, ritirare il denaro che gli spetta, e la precisione. Poi, purtroppo, gli imprevisti possono accadere anche a una persona ordinata e organizzata come lui. E’ colpa di quel maledetto cervo che gli ha attraversato all’improvviso la strada se l’uomo che aveva nel bagagliaio è riuscito a sfuggirgli prima di potergli piantare una pallottola nel cranio. Certo che con questa neve e questo gelo, comunque, non andrà tanto lontano, quindi perché non fermarsi per un po’ nella piccola e “accogliente” cittadina di Bemidji? Non si sa mai, magari potrebbe anche essere l’occasione per trovare qualche nuovo cliente…

Molly Solverson (Allison Tolman) è un’agente della polizia di Bemidji. E’ “figlia d’arte”: anche suo padre Lou (Keith Carradine), infatti, era un poliziotto. Ora, invece, gestisce la miglior tavola calda della città (l’unica?), e vorrebbe che la figlia andasse a lavorare con lui, così finalmente potrebbe dormire tranquillo. Questa, però è un’altra storia. Torniamo a Molly. I suoi colleghi pensano che sia un’ingenua, una sempliciotta, ma lei è tutt’altro che stupida. Per fortuna se n’è accorto Vern Thurnman (Shawn Doyle), il suo capo, da cui è molto stimata.
Molly ha un’attenzione per i dettagli davvero notevole, ed è capace di fare collegamenti tra indizi apparentemente slegati. Insomma, il suo intuito è unico, così come la sua tenacia…se solo riuscisse a farsi prendere sul serio dagli altri! La sua occasione, però, sta per arrivare: quel Lester Nygaard, infatti, non la racconta giusta…cosa starà nascondendo?

Gus Grimly (Colin Hanks) è un agente della polizia di Duluth, Minnesota. La sua vita è abbastanza piatta, ma questo è esattamente quello che voleva: dopo la morte della moglie, infatti, si è trovato a crescere la figlia Greta (Joey King) da solo, facendo della sicurezza la sua priorità. Non sembra esserci neanche l’ombra di un lontano pericolo nel suo futuro…eppure quell’uomo che ha fermato per eccesso di velocità quella sera lo ha veramente scosso. Con quelle minacce velate da consigli, quel tono così calmo, quasi rassicurante, in netto contrasto col significato delle parole appena pronunciate…
Sì, quel tipo lo ha turbato profondamente, ma è proprio per questo motivo che non può lasciar perdere questa storia: in che mondo sarà costretta a vivere Greta se nessuno non farà mai niente per fermare quel genere di persone? Ecco perché Gus si fa coraggio e decide di chiamare la polizia di Bemidji, con cui il suo dipartimento sta collaborando, per comunicare alcuni dettagli riguardo questo misterioso uomo. E pare che l’agente Molly Solverson sia piuttosto interessata a quello che lui ha da raccontarle…

Completano il cast Oliver Platt, che interpreta Stavros Milos, il “Re dei supermarket del Minnesota”; Bob Odenkirk, che interpreta il non proprio acuto agente Bill Oswalt; Adam Goldberg, che interpreta il sicario Mr. Numbers; Russell Harvard, che interpreta il sicario sordomuto Mr. Wrench, il partner di Mr. Numbers; Kate Walsh, che interpreta Gina Hess, la moglie di Sam Hess, un’ex spogliarellista di Las Vegas interessata più ai soldi che ai figli; Glenn Howerton, che interpreta Don Chumph, il personal trainer della moglie di Stavros; Jordan Peele, che interpreta l’agente dell’FBI Webb Pepper; Keegan-Michael Key, che interpreta l’agente dell’FBI Bill Budge, il partner di Webb Pepper.


L’appuntamento con Fargo – La serie è ogni martedì alle 21.10 su Sky Atlantic a partire dal 16 dicembre. In occasione del debutto, inoltre, il primo episodio sarà disponibile anche in streaming in contemporanea con la messa in onda su SkyAtlantic.it, e resterà visibile sul sito per una settimana.