È vero, a Natale dovremmo essere tutti più buoni. Ma i giorni frenetici che precedono il Natale sono sempre stressanti, senza contare che la sera della vigilia è particolarmente delicata, con la cena da organizzare, i parenti da sopportare e via dicendo. E in fondo in fondo non è neanche così vero che sotto le feste siamo tutti più buoni. Anzi.

A giudicare dalle due nuove serie "invernali" di Sky Atlantic, ovvero Fargo - La serie e Lillyhammer, sembrerebbe proprio il contrario. La prima, ispirata all'omonimo film di culto dei fratelli Coen, racconta la storia di un uomo qualunque che per sfuggire alle delusioni della propria vita dà il via a una vera e propria tormenta di sangue. La seconda si incentra invece su un gangster che cerca di ricominciare una nuova vita in una cittadina norvegese.

Per questo, se si festeggia il Natale a casa vostra, ci sono alcune persone che è meglio non invitare, se non volete perdere la pazienza mentre vi ritrovate con un forchettone da cucina tra le mani. Ma non preoccupatevi, li abbiamo individuati per voi: ecco chi dovete depennare dalla lista.

Il Masterchef fallito - Essere dei veri cuochi non è da tutti, come ha ampiamente dimostrato negli anni Masterchef, nel quale i concorrenti devono sudare sette grembiuli per sopravvivere al training di Cracco, Bastianich e Barbieri. Però ci sono alcuni aspiranti chef convinti di avere un dono innato, che non richiede quindi il minimo studio o sforzo. Ebbene, si sbagliano. Avere uno di questi kamikaze della cucina in casa potrebbe trasformare il vostro veglione in una cena da incubo.

Il Frank Underwood dei poveri - È fedele al detto comunemente attribuito a Machiavelli "Il fine giustifica i mezzi". Solo che, a differenza del protagonista di House of Cards, il suo fine non è la poltrona più importante della Casa Bianca, ma il bis di lasagne. E per averlo sarà disposto a rivangare antichi scandali di famiglia, corrompere gli altri commensali con promesse di fette di panettone, mettere ai voti mozioni di sfiducia nei confronti del padrone di casa.

L'allegro chirurgo - Galvanizzato dalla visione di The Knick, l'allegro chirurgo si divertirà a sezionare con il coltello qualsiasi pietanza si ritrovi davanti durante il cenone di Natale, soffermandosi in particolar modo sul cappone ripieno. Se è un amante del realismo, abbonderà con ragù e sugo di pomodoro. Evviva.

La X senza Factor - Come il Masterchef fallito, è convinto di essere speciale. E non ha dubbi sul fatto che gli altri siano d'accordo con lui. Per questo al termine della cena - o anche all'inizio, o durante, se è particolarmente molesto - vorrà a ogni costo deliziare la tavolata con una sua personale reinterpretazione dei canti classici natalizi, riarrangiati però in chiave r'n'b. Sarà allora che capirete davvero il valore di quel paraorecchi di peluche a forma di alce che vi hanno regalato lo scorso Natale.

Il fanboy di Guerre Stellari - Riciclerà la confezione del pandoro per indossarla a mo' di casco da Darth Vader. Utilizzerà il pregiato salame di cinghiale che ha portato vostro zio dall'Umbria in un finto duello con le spade laser. E soprattutto, non la smetterà di chiamarvi Jabba tutta la sera per via di quel paio di chiletti che avete messo su dall'ultima volta che vi siete visti. Colpa del trailer dell'Episodio VII che lo ha fatto uscire di testa...

Lorne Malvo (bonus) - È vero, avevamo detto cinque e invece sono sei. Ma su questo dovevamo avvertirvi a ogni costo, dato che ne va della vostra vita. Al cenone di Natale, non invitate assolutamente Lorne Malvo. "Chi diavolo è?" chiederete voi, "E soprattutto perché mai dovrei evitarlo?". Seguite Fargo - La serie su Sky Atlantic e vi sarà tutto più chiaro...