Li vediamo fin da subito, nel pilot della serie, in onda ogni giovedì alle 21.10 su Sky Atlantic: loro sono i Guilty Remnants (i colpevoli residui, tradotto in italiano con Colpevoli Sopravvissuti), e fin dalle prime scene in cui compaiono sono inquietanti da morire.

Non parlano, comunicano solo scrivendo su blocchetti di carta, che portano spesso legati al collo, fumano una sigaretta dietro l’altra, vivono tutti insieme in case con arredamenti ridotti all’osso (non hanno neanche i letti, giusto dei materassi buttati sul pavimento!), mangiano un pastone incolore e insapore che ha l’unico scopo di nutrirli e non farli morire di inedia, e si vestono esclusivamente di bianco.

Alcuni dei loro motti sono “We are living reminders” (siamo promemoria viventi), “It won’t be long now” (non manca molto ormai) e “We won’t let them forget” (non permetteremo loro di dimenticare), e il loro unico scopo è impedire che le persone vadano avanti con la loro vita, senza pensare all’Improvvisa Dipartita.

Guardano la gente in modo strano, fissano i passanti con insistenza, fanno stalking ai cittadini in crisi mistico-esistenziale (come Meg Abbott, il personaggio interpretato da Liv Tyler nella serie) per convincerli a unirsi a loro, e nel quarto episodio li vediamo irrompere nelle case degli abitanti di Mapleton per rubare le foto degli scomparsi.

Ma chi sono veramente i Colpevoli Sopravvissuti? In nostro aiuto viene il sito Guiltyremnant.com, il loro sito ufficiale, e cliccando sulla scheda FAQ (frequently asked questions, domande poste di frequente) si scopre che:

- si vestono di bianco perché vogliono essere riconosciuti a vista d’occhio e per dividersi dalla massa di quelli ancora attaccati al vecchio mondo, che, secondo loro, è finito ufficialmente il 14 ottobre con la Grande Sparizione;
- non si considerano una setta, bensì un movimento nato dal basso dopo il giorno del Rapimento;
- si considerano colpevoli proprio per il fatto di essere stati lasciati indietro. D’altronde, se Dio non li ha presi con sé, un motivo dovrà pur esserci, no?
- non parlano e fumano molto per proclamare il loro credo. In breve: ormai manca poco al giudizio divino, dunque non ha più senso sprecare fiato parlando. Inoltre non bisogna preoccuparsi neanche dei danni causati dal fumo, perché tanto la fine è vicina;
- casomai decideste di unirvi a loro, sarete comunque liberi di andarvene in qualsiasi momento, non faranno nulla per trattenervi contro il vostro volere.

Ovviamente il sito Guiltyremnant.com è in realtà un finto sito creato apposta per la promozione della serie dalla web media agency Got Your Nose, che tra i suoi clienti vanta appunto Warner Bros, che di The Leftovers è produttore e distributore.
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L’appuntamento con The Leftovers è ogni giovedì sera alle 21.10, solo su Sky Atlantic.