“Valar morghulis”, ovvero “tutti gli uomini devono morire”. Con queste parole pronunciate da Arya Stark si è conclusa la quarta stagione del Trono di Spade. Gli ultimi dieci episodi trasmessi in Italia da Sky Atlantic hanno ancora una volta lasciato i fan con il fiato sospeso per i tanti momenti shocking che si sono susseguiti. Dalla scena clou del matrimonio viola al salto nel vuoto di Lysa Arryn, passando per l’addio romantico di Ygritte e l’epico combattimento tra la Vipera e la Montagna. Senza dimenticare l’addio di personaggi ormai cult come il Mastino, Shae e lo stesso Tywin Lannister. Insomma, i momenti drammatici non sono affatto mancati. E, ancora una volta, le morti si sono susseguite senza pietà, anche per i protagonisti considerati ormai una pietra miliare della serie.

L’implacabile (e sanguinosa) successione di omicidi della quarta stagione è resa alla perfezione da un mashup realizzato da Digg che in soli due minuti ci fa scorrere tutte morti della quarta stagione.



Lance, pugnali, asce, veleni, ustioni, salti nel vuoto, fino all’implacabile “falce”: a George R.R. Martin non manca la fantasia per confezionare ogni volta una morte diversa. E, così, come rivela il contatore in basso a sinistra nel video, il numero di personaggi che ci rimettono la pelle cresce a dismisura: sono state 169 quelle passate sullo schermo durante la quarta stagione.

Queste morti vanno così ad aggiungersi alle migliaia già viste nelle tre precedenti versioni: anche per queste Digg ha realizzato un macabro best-of. In questo caso il contatore arriva fino a quota 5179. Se si aggiungono anche quelle della questa stagione, fanno 5348.



Insomma, gli sceneggiatori sembrano tenere fede al motto “Valar morghulis”. Per scoprire se è vero che vale soltanto per gli esseri umani, come spiega Daenerys Targaryen a Missande nel video sotto, non ci resta che attendere l’arrivo della quinta stagione.