Gomorra – La serie ha un solo difetto: è già finita. La prima stagione, infatti, si è ormai conclusa da alcuni giorni, peraltro con un finale davvero mozzafiato, che ha rimescolato completamente le carte in tavola. Dopo un esordio fulminante, gli ascolti sono cresciuti, fino a raggiungere il picco della serata del 10 giugno, quando sono stati trasmessi gli ultimi due episodi.

In particolare, l’undicesimo è stato visto in media da 822.000 spettatori, con uno share del 2,83%,  mentre il dodicesimo è il più visto dell’intera stagione, con 875.000 spettatori medi, uno share del 3% e una permanenza che ha sfiorato il 90%. Grazie a Gomorra – La serie, Sky Atlantic nella serata del 10 giugno è risultato il canale più visto della piattaforma. 

Ma i record non finiscono qui. Con 700.000 spettatori medi a puntata, Gomorra è la serie targata Sky più vista in assoluto nella storia della pay tv.  La conversazione totale sul finale di stagione è stata di oltre 13.700 tweet, di cui più di 11.400 con hashtag #GomorraLaSerie, e il programma è tra i più twittati dell’ultima settimana.

L’hashtag #GomorraLaSerie è inoltre entrato nella classifica dei Trending Topic della serata  poco dopo l’inizio della prima puntata e vi è rimasto fin oltre la messa in onda del finale. Nella classifica sono entrati anche i protagonisti della serie “Donna Imma”, “Genny” e “Don Pietro”. Dal suo debutto, il 6 maggio, Gomorra – La Serie ha raccolto oltre 44.200 tweet, di cui più di 32.700 con hashtag #GomorraLaSerie.

Promossa a pieni voti da pubblico e critica, in Italia e all’estero, venduta a oggi in 60 paesi nel mondo, definita da Variety  “la risposta italiana a The Wire”, Gomorra – La Serie tornerà su Sky con una seconda stagione. 

Il livido affresco in 12 episodi diretto da Stefano Sollima con Claudio Cupellini e Francesca Comencini ha segnato un punto di svolta nella serialità italiana portando sul piccolo schermo un prodotto – per qualità di immagini e scrittura – in tutto e per tutto paragonabile a capolavori seriali made in USA.
Un risultato reso possibile da un lavoro colossale, durato nel complesso circa 3 anni, con cui Sky e Cattleya hanno messo in campo un cast tecnico di primo livello e straordinaria professionalità, e un cast artistico, tutto campano, che ha fatto emergere ancora una volta i talenti di un territorio unico, che hanno interpretato e reso indimenticabile un racconto doloroso e durissimo.