5.179 sono un bel numero. Soprattutto se si tratta di morti. Tante ne sono state contate nelle prime tre stagioni del Trono di Spade, una serie che, come noto, non si tira indietro in fatto di assassinii, stragi e esecuzioni efferate. Tuttavia, come sa ogni appassionato del mondo di Westeros, non tutti i trapassi della saga sono uguali. Come dire, c'è morte e morte. Alcune impressionano maggiormente, stupiscono in quanto giungono inaspettate o per le modalità in cui vengono provocate. Altre sono semplicemente e innegabilmente memorabili. Proprio a partire da questa considerazione il magazine online Mashable ha realizzato un'infografica per provare a classificare alcuni dei decessi più noti della serie. Gli autori hanno tracciato due assi, uno che procede dalla morte più creativa alla meno creativa, l'altro dalla più giustificata alla più ingiusta. Dopodiché si sono divertiti a piazzare sopra questa matrice 20 delle dipartite più celebri del Trono di Spade.

Ingiustizia è fatta - Non sorprenderà scoprire che tra i commiati da questa vita considerati più innovativi (e allo stesso tempo giustificati) c'è quello di Viserys, ucciso in una delle scene più impressionanti della serie da una corona d'oro fusa all'istante da Khal Drogo. Lo stesso condottiero del popolo dei Dothraki è passato a miglior vita in modo piuttosto originale, secondo Mashable, anche se la sua morte non può essere considerata altrettanto giustificata di quella del fratello di Daenerys da lui ammazzato. Parlando di giustizia, per il magazine online, l'uccisione che grida maggiormente vendetta è quella di Ros, la prostituta più ricercata di Westeros, finita bersaglio dei dardi scagliati dalla nuova balestra di Joffrey. Altrettanto amaro in bocca lascia la fine del solare Renly Baratheon che, al contempo, si segnala per originalità visto che a causarla è un demone generato dalla strega amante di suo fratello, Melisandre. Tra le uccisioni meno creative i redattori di Mashable hanno invece individuato quella di Qhorin Halfhand, sconfitto da Jon Snow in un “banale” duello di spade. Tuttavia, come si legge nell'infografica, il fatto che si tratti di un sacrificio rende l'evento più interessante.

La morte di  Qhorin Halfhand



Quando ci vuole ci vuole - Poco originali sono poi considerati gli epiloghi dei meta-lupi Lady e Vento Grigio, mentre la decapitazione di Ned Stark viene giudicata appena un po' più creativa: dopo tutto, far saltare teste è pratica abbastanza comune nella terra del ghiaccio e del fuoco. Originale (e anche in un certo senso approvata) risulta l'evirazione di Theon, mentre, sempre in tema di tagli, quello netto alla mano di Jaime Lannister guadagna qualche punto dal punto di vista dell'approvazione morale ma non riscuote troppi consensi quanto a sforzo creativo. Insomma si può fare meglio. Per esempio? Beh, morire bruciato dai draghi non deve essere piacevole ma di certo è un modo insolito per dire addio alla terra. E infatti Kraznys, abbrustolito dai compagni di avventura alati di Daenerys, sarà ricordato anche per questa fine così originale nel giudizio di Mashable, e pure piuttosto meritata. Ma la palma del trapasso più giustificato non spetta certo a lui. Il decesso più atteso e, in qualche modo, catartico, bisogna guardare all'estremità sinistra dell'infografica...