Per i seriofili italiani quest’anno Natale è arrivato in anticipo, precisamente con la notizia della nascita di Sky Atlantic, la casa delle serie italiane e internazionali di qualità. Prodotti che pretendono l’attenzione dello spettatore, ma che allo stesso tempo restituiscono davvero molto, veri e propri piaceri per gli occhi e per la mente.

C’è, però, un’ulteriore buona notizia: Sky Atlantic non sarà solo la casa delle serie italiane e internazionali di qualità, bensì sarà ufficialmente la casa italiana delle serie di HBO, la famosissima emittente televisiva via cavo statunitense di proprietà della società Time Warner Inc. che egli ultimi due decenni ha portato nei salotti di milioni e milioni di spettatori svariati capolavori della serialità televisiva made in the U.S.A.

Ma cosa comporta concretamente questo accordo? Semplice: tante serie per chiunque si sintonizzerà sul canale 110 dal 9 aprile. Accanto a titoli recenti e attualmente in onda – Il Trono di Spade, Boardwalk Empire, Banshee e Veep – ci saranno anche prodotti che fanno parte della library dell’emittente, cioè serie ormai concluse o in via di conclusione, come per esempio The Newsroom, la serie creata da Aaron Sorkin (lo sceneggiatore di The Social Network, film vincitore di ben tre premi Oscar), che debutterà su Sky Atlantic giovedì 10 aprile alle 23:10 e che si chiuderà con la terza stagione.

Tra gli show invece già conclusi ci saranno alcuni nomi davvero importanti che hanno contribuito a fare la storia della serialità televisiva: si va dai noti Six Feet Under (creata dal premio Oscar Alan Ball, che figura anche tra i produttori di Banshee) e The Wire (la serie capolavoro nel cui cast figura anche Michael K. Williams, l’interprete di Chalky White in Boardwalk Empire) ai magari meno noti ma altrettanto avvincenti Carnivale e Big Love.

Il primo è ambientato nell’America degli anni trenta, in piena Grande Depressione, e narra le avventure di una bizzarra compagnia circense all’interno della quale trova rifugio un misterioso fuggiasco di nome Benjamin Hawkins che ha un potere davvero particolare: quello donare la vita o la morte.

Il secondo, invece, segue la vicissitudini della gigantesca famiglia di Bill Henrickson (Bill Paxton) che non ha una moglie, ne ha addirittura tre! Un problema, visto che la poligamia a Salt Lake City – la capitale dello Utah, che, tra l'altro, ospita la più grande comunità mormone degli Stati Uniti d’America – è vietata. Come vivono dunque Bill, le sue consorti – Barb (Jeanne Tripplehorn), Nicolette (Chloë Sevigny) e Margene (Ginnifer Goodwin) – e i loro numerosi pargoli (tra cui l’adolescente Sarah, interpretata da una giovanissima Amanda Seyfried)? Com’è la loro esistenza all’interno della loro comunità?

Non mancheranno poi le comedy, e a farci divertire saranno Bored To Death (l’annoiato, non troppo dotato e squattrinato scrittore Jonathan Ames si improvvisa investigatore privato per combattere il tedio della sua esistenza, ma di fatto diventa un fuorilegge, visto che non ha la licenza!) e Entourage (serie prodotta da Mark Wahlberg che segue da vicino la vita del giovane attore esordiente Vincent Chase e, appunto, del suo entourage, composto da un fratello che vorrebbe essere al suo posto e da altri amici più o meno raccomandabili).

Ci saranno infine le miniserie, più piccole nel formato (nel senso che sono composte da un numero limitato di episodi) ma di sicuro non nella qualità. Alcuni titoli: Band of Brothers (che narra le avventure di una squadra di paracadutisti durante la Seconda Guerra Mondiale), Empire Falls (l’adattamento televisivo del romanzo premio Pulitzer di Richard Russo “Il declino dell'impero Whiting”, con Philip Seymour Hoffman nel cast) e The Pacific (la miniserie prodotta da Steven Spielberg e Tom Hanks ambientata durante la Guerra del Pacifico).

Dovremo invece aspettare un po’ di più per vedere True Detective, ma ne varrà la pena, perché la serie con protagonisti il premio Oscar Matthew McConaughey e Woody “Assassino Nato” Harrelson merita davvero.


L’appuntamento con le “serie d’autore” è ogni giorno a partire dal 9 aprile, solo su Sky Atlantic.