Quando troviamo una storia che ci appassiona, vorremmo non finisse mai.

C’è una data in evidenza sui calendari dei “seriofili” italiani: si tratta del 9 aprile, giorno in cui alle 21.00 Sky Atlantic (canale 110) inizierà ufficialmente a trasmettere. Ad aprire le danze sarà il thriller politico House of Cards alle 21.10, mentre alle 23.00 i fan de Il Trono di Spade potranno finalmente stappare le bottiglie e brindare: andrà in onda il primo episodio in versione sottotitolata dell’attesissima quarta stagione, seguito dalle première di Banshee e Magic City.

Il 10 aprile sarà la volta della nuova comedy The Crazy Ones e della quarta stagione di Boardwalk Empire, e poi ancora True Detective, Masters of Sex, Top of The Lake, The Fall, Les Revenants, I Borgia e le versioni originali di The Bridge (Bron/Broen) e The Killing (Forbrydelsen), per una programmazione ogni giorno più ricca e varia.

Non solo prodotti provenienti dal mercato estero (U.S.A. e Europa), però: su Sky Atlantic vedremo anche serie italiane, come Venuto al Mondo Extended Version – la versione estesa in cinque capitoli (Amore, Maternità, Guerra, Pace, Separazione) del film di Castellitto del 2012 –, Gomorra - La serie, un viaggio dentro il cuore di tenebra della criminalità organizzata in dodici episodi curati da Stefano Sollima, nome noto ai fan di Romanzo Criminale - La serie, e prossimamente 1992, la seconda stagione di In Treatment e Diabolik.

Alla conferenza stampa di presentazione del canale erano presenti il regista/attore Sergio Castellitto, l’amministratore delegato di Sky Italia Andrea Zappia, il vicepresidente per l'area Cinema, Spettacolo e canali partner Andrea Scrosati, il responsabile di Sky Atlantic Antonio Visca e lo scrittore Michael Dobbs, autore del romanzo House of Cards, da cui è tratta l’omonima serie.

Sky Atlantic è un canale unico nel contesto italiano –ha dichiarato il CEO di Sky Italia– e si discosta dal concetto di “televisione di accompagnamento” per abbracciare invece quello di “televisione immersiva”. E’ un canale che poteva nascere solo sulla pay-tv, e andrà ad arricchire e a completare l’offerta di intrattenimento di Sky". Il responsabile Antonio Visca aggiunge che "abbiamo scelto storie avvincenti e a tratti impegnative, alcune magari non di facilissimo approccio, ma tutte comunque molto generose in termini di qualità e di ricchezza. Sono storie che chiedono tanto ma che restituiscono anche di più".

Il vicepresidente Andrea Scrosati sostiene che semplicemente c’era la necessità di un canale dedicato esclusivamente alle serie per poter rimanere fedeli alla promessa di storie straordinarie con interpreti altrettanto straordinari, spesso provenienti dal mondo del cinema. Da segnalare l’accordo in esclusiva con HBO, che aveva bisogno della “casa italiana” giusta: tutti i prodotti di Home Box Office saranno infatti disponibili anche su Sky Atlantic, per una library davvero ricca e varia, che va da serie recenti come appunto Il Trono di Spade e Boardwalk Empire a serie ormai concluse ma sempre degne di nota, come Six Feet Under, Big Love, Entourage, In Treatment, The Wire, Carnivale, e altre ancora.

Castellitto si è invece dichiarato molto soddisfatto di questa seconda possibilità che gli si è presentata, perché "poter raccontare esattamente la storia che si vuole raccontare senza limiti è un lusso, oltre che è il sogno di ogni regista". Gli fa eco la moglie Margaret Mazzantini, autrice del libro, secondo cui la forma seriale è molto simile al romanzo, dunque ottima per restituire interezza a storie lunghe, complesse e dense.

Curiosa infine la “confessione” di Dobbs, per cui i politici veri sono al di là di ogni immaginazione. Che, tra le righe, significa che i politici reali sono spesso anche peggio di quelli inventati. Se è dunque vero che in giro ci sono individui anche peggiori di Frank Underwood, non ci rimane che una sola cosa da fare: preoccuparci!  Lo scrittore è stato molto chiaro sul motivo per cui, secondo lui, House of Cards e altre serie sono così amate dal pubblico: la gente vuole vedere e leggere grandi personaggi, perché tutti i grandi capolavori drammatici, da Shakespeare a Tolstoj, sono basati su grandi personaggi che rimangono nel cuore e nella testa della gente.

Sky Atlantic si accenderà ufficialmente il 9 aprile alle 21.00 sul canale 110 e ospiterà, insieme alle già citate fiction originali prodotte da Sky, le produzioni seriali del panorama europeo e internazionale più innovative, storie caratterizzate da un’alta qualità di scrittura e forme di racconto inedite. Solo il meglio del meglio del panorama seriale.