Debutta martedì 15 aprile alle 21:10 Venuto al Mondo Extended Version, la versione estesa in cinque appuntamenti del film di Sergio Castellitto del 2012 ispirato all’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini, moglie del regista.

Protagonista della storia è Gemma (Penélope Cruz), che dopo aver ricevuto la telefonata di un amico di vecchia data, l’irriverente poeta bosniaco Gojko (Adnan Haskovic), decide di partire per Sarajevo insieme al figlio adolescente Pietro (Pietro Castellitto).

Basta un attimo per tornare con la mente a un passato ancora vivissimo, e non appena Gemma mette piede nella città ancora impregnata del ricordo della sanguinosa e assurda guerra civile che fece decine di migliaia di morti, non può fare a meno di pensare al momento in cui tutto ebbe inizio: quell’anno, il 1984, in cui proprio lì conobbe quello che sarebbe stato il grande amore della sua vita, il fotografo di pozzanghere Diego (Emile Hirsch).

I due si innamorano nel momento stesso in cui si vedono per la prima volta, e da lì alla decisione di passare insieme il resto delle loro esistenze il passo è breve, brevissimo. La loro è una storia appassionata e imperfetta, come solo gli amori veri sanno esserlo. Gemma e Diego si amano, insieme sono felici, ma c’è un vuoto che sarà impossibile colmare, perché lei non può avere figli.
Dopo vari e inutili tentativi, i due decidono di tornare a Sarajevo nel 1992, e lì incontrano la ribelle musulmana Aska (Saadet Aksoy), la fan numero uno di Kurt Cobain di tutta la Ex Jugoslavia. La ragazza vuole andarsene da lì, Gemma e Diego vogliono un figlio. Tutti d’accordo? Non proprio.

Da quel momento in poi la gelosia e il senso di colpa erodono lentamente ma inesorabilmente il rapporto tra i personaggi di Cruz e Hirsch. Il resto è il racconto di una maternità cercata, negata, e infine dolorosamente risarcita.

Ma da dove nasce la decisione di produrre una versione estesa di Venuto al Mondo, un film che ha fatto molto parlare di sé, che ha avuto un ottimo riscontro di pubblico, e che ha ricevuto critiche positive un po’ ovunque?

Sicuramente per dare un seconda possibilità a chi il lungometraggio se l’è perso quando è uscito nelle sale o quando è stato trasmesso in televisione. Poi per permettere a chi invece il film l’ha già visto di godere nuovamente delle ottime interpretazioni di Penélope Cruz e Emile Hirsch, qui intensi come non mai.

Infine per un motivo per così dire “pratico”: uno dei grandi meriti della pellicola del 2012 è senza dubbio quello di essere riuscita a condensare in 120 minuti una storia complessa che va a coprire interi anni della vita dei personaggi, ma la riduzione filmica di un romanzo comporta quasi sempre una perdita – nel senso che, per forza di cose, è praticamente impossibile restituire in toto la complessità di una storia di centinaia di pagine in un'opera audiovisiva di due ore.

D’altro canto bisogna però anche ammettere che la scelta di determinati segmenti e il modo in cui tali segmenti vengono legati l’uno all’altro va a riempire certe “mancanze”, e per quanto riguarda questo aspetto Castellitto ha fatto un ottimo lavoro con Venuto al Mondo.

L’occasione di offrire al pubblico una storia più ricca di particolari, però, era ghiotta, ed ecco dunque spiegata la decisione del regista e attore romano di rimettere mano a una delle suo opere più riuscite per andare a creare una versione estesa per la televisione in cinque puntate: per poter entrare ancora meglio nelle vite di Gemma, Diego, Gojko e Aska. Per rivivere la forza devastante dell'amore e della gelosia. Per rivedere il dramma umano di popoli diversi sulla carta ma uguali nella sofferenza. Per ritornare alla vita.


L’appuntamento con la prima puntata di Venuto al Mondo Extended Version è per martedì 15 aprile alle 21:10 su Sky Atlantic.