Francis “Frank” Underwood è il protagonista di House of Cards. E’ un democratico del 5º distretto congressuale della Carolina del Sud, e  da anni è membro del Congresso degli Stati Uniti d’America, nello specifico della Camera dei Rappresentanti. Frank, però,  non è un deputato come gli altri: è House Majority Whip, carica che grossomodo corrisponde a quella di Capogruppo della Maggioranza, in questo caso del Partito Democratico, a cui appartiene anche il presidente Garrett Walker.
Il suo compito è quello di fare in modo e accertarsi che i deputati democratici votino a sostegno delle linee del partito. Insomma, Walker sarà anche il leader della nazione, ma di fatto è Frank a tenere saldamente le redini. Non a caso, whip in inglese significa frusta. Che è quello che deve aspettarsi chi commette l’errore di mettersi contro o di lui o tra lui e i suoi obiettivi. Lo sa bene il presidente Walker, che commette un errore gravissimo quando cambia idea e revoca la nomina di Frank come Segretario di Stato: il castello di carte di Washington sta per crollare.

Francis “Frank” Underwood è interpretato da Kevin Spacey, noto al grande pubblico per i ruoli del serial killer sociopatico John Doe in “Seven” di David Fincher, dell’uomo medio in crisi d’identità Lester Burnham in “American Beauty” di Alan Ball e dell’ambiguo sergente di polizia Jack Vincennes in “L.A. Confidential” di Curtis Hanson.