Il 13 settembre, tornano su Sky Cinema le avventure della famiglia più celebre, più controversa e forse anche più potente del Rinascimento italiano. I Borgia riparte infatti con una seconda stagione che riprende laddove si era interrotto il primo, emozionante capitolo della produzione internazionale. Rodrigo è sempre più interessato agli intrighi di potere. Cesare alla gloria personale. La giovane e innocente Lucrezia sta cominciando a capire come gira il mondo. Insomma, ne vedremo delle belle.

E dietro a uno show eccezionale, non ci può essere che una mente altrettanto brillante. Per la seconda stagione de I Borgia, torna infatti nella veste di showrunner Tom Fontana, che si prodiga come produttore e autore della serie tv e riesce ad apporre sulle dodici nuove puntate il suo marchio personale, che in passato è sempre stato garanzia di qualità.

D'altronde, un pedigree come quello di Fontana lo possono vantare davvero in pochi. Tra i suoi lavori più acclamati, figura infatti Oz, la serie tv a sfondo carcerario della HBO che ha creato in prima persona e di cui è co-sceneggiatore di tutti gli episodi. Lo show ambientato all'interno del penitenziario di Oswald - Oz per gli amici - ha garantito a Tom un posto nell'Olimpo degli autori di produzioni televisive.

Ovviamente, non c'è solo Oz: c'è lo zampino di Tom Fontana anche dietro Copper, la serie tv con Tom Weston-Jones che ha debuttato l'anno scorso su Fox Crime e di cui è già stata girata una seconda stagione, al momento ancora inedita in Italia. Lo show segue le vicende di un poliziotto a New York, e fin qui non ci sarebbe nulla di strano... se non fosse che il ruvido detective Corcoran si muove nella Grande Mela del 1864, ovvero sul finire della Guerra di Secessione.

Tra i suoi altri lavori da sceneggiatore, figurano il telefilm ad ambientazione ospedaliera A cuore aperto, così come la serie tv The Bedford Diaries. E al momento, Tom Fontana si ritrova a essere uno degli autori più ricercati in circolazione. Il vero e proprio coronamento di un sogno, se si pensa che Tom ha cominciato a scrivere le sue prime commedie alla tenera età... di nove anni.