Due sono le buone notizie riguardanti tutti gli appassionanti della serie tv "I Borgia": la prima è che sono già iniziate a Praga le riprese della terza stagione; la seconda è che sugli schermi di Sky Cinema 1 sta per approdare la stagione numero 2 (dal 13 settembre, ogni venerdì due puntate a partire dalle 21.10). Nei nuovi 12 episodi si racconterà ancora la torbida storia della famiglia Borgia, con una dichiarata dovizia storica, raggiunta grazie allo studio dei documenti dell'epoca fatta dallo showrunner Tom Fontana.

Si riparte con Papa Alessandro ancora affranto per la morte del prediletto Juan e una croce che cade da una chiesa in una notte di pioggia, pessimo presagio per la famiglia Borgia. La morte del figlio porta il Papa verso una strana forma di follia e intanto tutto intorno continuano i confronti con le regole della guerra e dell'amore, regole fatte per essere tradite. A partire da Lucrezia che è cresciuta e "ora sa come va la vita e non crede alle storielle che le raccontano. E' convinta che la vita sia stata dura con lei ed è certa che Dio voglia punirla per i peccati commessi. Vive alla giornata".

Tra i nuovi personaggi che vedremo in questa stagione ci saranno anche Machiavelli e Michelangelo. Del cast principale fanno parte gli attori John Doman (Rodrigo Borgia), Mark Ryder (Cesare Borgia), Isolda Dychauk (Lucrezia Borgia), Assumpta Serna (Vannozza Cattanei), Diarmuid Noyes (Alessandro Farnese), e gli italiani Marta Gastini (Giulia Farnese) e, dalla seconda stagione, Alessio Vassallo nel ruolo del vescovo Flores, Valentina D’Agostino, nel ruolo di Angela Borgia, e Luigi Di Fiore (Luca Cortese, consigliere di Lucrezia). Italiani anche il costumista, Sergio Ballo, e lo scenografo della serie, Stefano Ortolani, che è stato già art director de "Il talento di Mr. Ripley" e "Gangs of New York".

Naturalmente anche per questa nuova stagione non si è badato a spese. La coproduzione europea ha messo a disposizione un budget stellare (più di due milioni di euro per ciascun episodio). Ma una delle grandi novità è che molte scene  state girate direttamente in Italia con l'intento di rendere ancora più realistica la narrazione degli eventi.