di Linda Avolio


Tutte le cose belle prima o poi finiscono, e Il Trono di Spade non fa eccezione: gli ultimi due episodi della terza stagione andranno infatti in onda venerdì 14 giugno alle 21:10 su  Sky Cinema 1, e poi ci toccheranno lunghi mesi d’attesa, che, si spera, saranno resi meno duri dalle repliche.

Perché la serie di HBO è così: la riguarderesti all’infinito. Che sarebbe anche una decisione saggia, considerando la miriade di personaggi che si muovono tra i regni di Westeros e le città di Essos. In vista del gran finale facciamo il punto della situazione rispetto agli otto episodi trasmessi finora.

Casa Stark – I Lupi del Nord sono sparsi per tutto il territorio: Bran e Rickon – insieme ai fedeli Hodor e Osha e ai giovani Jojen e Meera Reed – sono in viaggio verso la Barriera; Sansa è sempre ad Approdo del Re, e dopo l’illusione di poter sposare il bel Loras Tyrell si ritrova invece legata per sempre a Tyrion Lannister; Arya ha abbandonato la Fratellanza senza Vessilli e ora è prigioniera del Mastino Sandor Clegane, che ha intenzione di chiedere un riscatto alla madre e al fratello della ragazzina; Robb, il Re del Nord, è in viaggio verso le Torri Gemelle per la celebrazione del matrimonio tra lo zio Edmure Tully e una delle figlie di Walder Frey, nella speranza che l'alleanza con l'anziano Lord lo aiuti a vincere la guerra.

Casa Lannister – Jaime, scortato dagli uomini di Lord Bolton ma praticamente libero, è in viaggio verso Approdo del Re insieme a Brienne di Tarth, con cui ha legato profondamente; Tyrion ha svariate discussioni con Shae a causa del suo matrimonio, perché il padre gli ha intimato di mettere incinta la giovane Sansa, cosa che il Folletto non si sente proprio di fare; Cersei è sempre la solita Cersei, non ci pensa due volte a minacciare apertamente Margaery e ha in mente solo una cosa, il ritorno dell’amato gemello; Tywin, il Leone dell’ovest, sa bene che le guerre non si vincono solo con le spade, ma anche (e soprattutto) con le giuste alleanze, così, da bravo burattinaio, procede con i suoi piani per accrescere e stabilizzare il potere dei Lannister.

Casa Targaryen – Daenerys ha con sé tre draghi (Drogo, Rhaegal e Viseryon), un’armata di 8000 Immacolati capitanati da Verme Grigio, due fidate guardie del corpo (Ser Jorah Mormont e Ser Barristan Selmy), un’ex schiava che è anche una saggia consigliera (Missandei) e ora ha anche l’esercito dei Secondi Figli capitanato dall’affascinante Daario Naharis. Un bel risultato, non c’è che dire.

Casa Greyjoy – Dell’arrogante Balon, per ora, non abbiamo notizie, quindi diamo per scontato che sia sempre nelle Isole di Ferro, nella fortezza di Pike. Stesso discorso per Yara, la sorella di Theon, che invece è prigioniero di Ramsay Snow, il crudele figlio bastardo di Lord Roose Bolton, il maggiore alleato degli Stark, attualmente in viaggio verso le Torri Gemelle al seguito del Re del Nord.

Casa Tyrell – La nobile famiglia di Alto Giardino ha visto ridimensionare la propria posizione nel momento in cui Tywin Lannister decide di dare Sansa in moglie a Tyrion e Cersei in moglie a Loras, due unioni non proprio felici, specialmente la seconda (povero Ser Loras!). Margaery continua a manipolare Joffrey a suo piacimento in attesa del matrimonio che la renderà regina a tutti gli effetti, mentre Lady Olenna ha un’interessante conversazione con il patriarca di casa Lannister, l’unico in grado di zittirla.

Casa Tully – Tutto quello che sappiamo di Lisa Arryn-Tully, la sorella di Catelyn Stark-Tully, è che pare stia per sposarsi con l’odioso Petyr Baelish, attualmente in viaggio verso Nido dell’Aquila. La vedova di Ned Stark, invece, è in viaggio con il figlio Robb, lo zio Pesce Nero e il fratello Edmure verso le Torri Gemelle, per il matrimonio di quest’ultimo con una delle figlie dell’infido Walder Frey. La preoccupazione di Catelyn è palpabile.

Casa Baratheon – Joffrey, che ufficialmente è un Baratheon ma ufficiosamente è un Lannister, è sempre il solito Joffrey (tale madre, tale figlio...), crudele, sadico, infantile, egoista e chi più ne ha più ne metta. In realtà è l’unico a esprimere una qualche preoccupazione per la presunta diceria dei draghi di Daenerys, ma per il resto preferisce dedicarsi alla sua occupazione principale: torturare e terrorizzare la povera Sansa, che il giorno del suo matrimonio viene minacciata di stupro dal “Padre del Reame”. Stannis è sempre stabile a Roccia del Drago, e anche lui è sempre il solito Stannis, quello che si vergogna della moglie e della figlia (l’adorabile Shireen), quello che prende le parole di Melisandre per oro colato, quello che non si fa scrupoli a sacrificare un ragazzo (Gendry) e a mettere in prigione il suo più fedele suddito (Ser Davos Seaworth) pur di sedere sull’ambito trono.

I Guardiani della Notte – Jeor Mormont muore colpito alla schiena da uno dei suoi durante l’insurrezione nella dimora di Craster. I rimanenti Guardiani, stremati dal freddo, dalla fatica e dalla fame, si ammazzano combattendo tra loro. Rimangono quelli di Castello Nero, che non sanno che i Bruti stanno per attaccarli.

I Bruti – Ygritte e Jon Snow, che ormai sono una coppia a tutti gli effetti, proseguono il loro viaggio verso sud insieme a Tormund e al geloso Orell, che hanno intenzione di attaccare Castello Nero nella vana speranza di avere la meglio contro i Guardiani della Notte; Mance Ryder, per ora, è ancora a nord della Barriera insieme al resto del suo esercito.

Tutti gli altri – Sam Tarly, Gilly e suo figlio sono sempre più vicini alla Barriera, ma hanno un incontro poco piacevole con uno degli Estranei, che però viene eliminato dal Guardiano della Notte che lo trafigge con una punta di Vetro di Drago trovata vicino al Pugno dei Primi Uomini. Thoros di Myr e Beric Dondarrion proseguono la loro crociata contro le casate di Westeros, specialmente contro quella dei Lannister, e per finanziarsi vendono il povero Gendry alla rossa Melisandre. Lord Varys, il Ragno, continua a tessere le sue tele, mentre il Gran Maestro Pycelle è il solito viscido lecca-fondoschiena di sempre.


L’appuntamento con il gran finale della terza stagione de Il Trono di Spade è per venerdì 14 giugno alle 21:10 su Sky Cinema 1.