E’ uno dei momenti più intensi della serie, Giovanni è solo nel suo studio e riceve una telefonata: Dario è morto. Quello stesso giorno si presenta da solo al suo appuntamento con Anna:  Eleonora, forse sentitasi schiacciata tra i due, non ritiene utile parlare del loro matrimonio, vuole rifletterci da sola, almeno per il momento. Giovanni racconta ad Anna della morte del suo paziente. Anna è visibilmente scossa, Mari è convinto che avrebbe potuto fermarlo in qualche modo.

Si attribuisce la colpa di quanto accaduto, crede che in realtà quello di Dario sia stato un suicidio. La terapia l’aveva indebolito e reso instabile e nel momento in cui Dario aveva chiesto a Giovanni un consiglio a proposito del suo rientro al lavoro, lui ha evitato di  rispondergli direttamente, per questo si sta tormentando. Anna gli fa capire che loro sono degli analisti e che non possono prendere in mano le vite degli altri. Ma Mari è stizzito, ha dubbi sulla sua professione, su tutte le teorie studiate fino ad ora.

Accusa Anna di aver vissuto una vita finta tra quattro mura e di essersi volutamente isolata nascondendosi dietro la sua professione. Giovanni le ricorda Tommaso, il paziente che si era innamorato di lei, le rinfaccia di averlo rifiutato per una questione etica e di aver preferito rimanere con suo marito che la tradiva.

A questo punto Anna si sente profondamente ferita. Dice a Giovanni di aver si desiderato Tommaso ma di non averlo amato mai e che il suo grande amore è sempre stato Paolo, suo marito. Anna affronta Giovanni dicendogli che probabilmente un amore tra paziente e analista può esistere ma solo lui può saperlo e in questa decisione è solo.  Giovanni pentito, si alza e se ne va. Già, e ora?