La volta scorsa si era presentata in studio da Giovanni con un look aggressivo e rossetto sulle labbra, questa volta la giovane Alice torna dal suo dottor Mari versione acqua e sapone, e soprattutto di malumore. E’ nervosa perché ad accompagnarla è sua madre. Madre e figlia come cane e gatto. Irene è visibilmente preoccupata per il futuro di Alice, cerca di parlarne a Giovanni ma lei la zittisce ad ogni occasione. Alice vorrebbe che sua madre se ne andasse. E lei, a sua volta, non reagisce. Giovanni tenta invano da fare da calmiere.

Quando Irene lascia lo studio, il discorso cade sul tentato suicidio fino a che si comincia a parlare del padre di Alice, Sergio. Giovanni cerca di far capire ad Alice che a volte è possibile idealizzare le persone che si amano anche grazie alla lontananza. Lei torna ad essere aggressiva e a difendere suo padre che, a suo dire, è l’unico che la ama veramente.

Giovanni si alza e dalla sua libreria prende un libro di fotografie fatto proprio da Sergio, fotografie che ritraggono nudi. Alice è sconvolta, urla come non ha mai fatto prima, Mari capisce che il lavoro di Sergio rappresenta un’invasione del suo privato. Ma cosa c’è dietro questo disagio taciuto?