Le telecamere di In Treatment aprono il sipario nella penombra dello studio di Giovanni, sono le nove del mattino, fuori è grigio e Sara arriva coi capelli bagnati per la pioggia. E’ sempre più bella. Mari attacca subito col discorso della terapia da interrompere ma lei lo ferma, e lo spiazza un’altra volta ancora. Lei sembra irremovibile, gli dice chiaramente che quella sarà la loro ultima seduta e il motivo è semplice: è stanca di farsi del male.

Oltretutto è sconvolta per via di un episodio accaduto in ospedale, involontariamente stava per uccidere una sua paziente, Margherita: una ragazzina che doveva essere operata per un banale intervento chirurgico. Sara si sente profondamente in colpa, piange ricordando quei momenti terribili, e Giovanni le fa notare che forse si è immedesimata troppo e questo nasconde qualcosa. Mari si chiede cosa potrebbe esserci dietro e i discorsi ritornano a quando Sara era in vacanza dagli amici di famiglia in Sicilia, Davide e sua moglie.

Sara confessa di aver avuto rapporti sessuali con Davide quando era ancora una ragazzina. E' successo a Roma, pochi mesi dopo quella famosa vacanza: lui era ospite a casa sua e suo padre non si è mai accorto di nulla. Giovanni è sconvolto dal racconto e non lo nasconde, trova impensabile che il padre non abbia saputo proteggere sua figlia e che Davide abbia approfittato di una ragazzina.

Sara minimizza, si addossa ogni responsabilità. Ha bisogno di una pausa e si avvicina alla macchinetta del caffè, Giovanni la segue, lei gli confida che con Dario è finita. Pochi minuti dopo, l’addio sulla porta. I due si guardano intensamente, lei cerca l’abbraccio di lui e lo trova. Piange e scappa via, Mari vorrebbe fermarla, esita a chiudere la porta, ma alla fine non cede alla tentazione di correrle dietro.