Giovanni arriva nello studio di Anna con due buste della spesa che chiede di riporre in frigo: al mercato ha comprato del pesce: è di buon umore oggi, è solo a casa (Eleonora è a Parigi con il suo amante e i figli sono via) e vuole godersi il piacere di una cenetta fatta bene. Racconta di sentirsi strano ma al contempo eccitato di trovarsi senza nessuno per casa.  A questo punto inizia a descrivere ad Anna la sua settimana, comincia da Alice e dal suo tentato suicidio, l'episodio con la giovane ballerina lo ha profondamente toccato, ma l'argomento scivola sulla cena.

Il dottor Mari vorrebbe organizzare una serata a casa sua e Anna vede in lui qualcosa di strano, in sostanza è convinta che stia “flirtando” con lei. Lo fa notare a Giovanni aggiungendo che probabilmente le sta dando un assaggio di quello che succede nelle sedute con Sara. Lui reagisce male, ha un moto di vergogna e racconta di come Sara gli abbia illustrato tutti i particolari della notte di sesso trascorsa con Dario.

Giovanni le confessa che in certi casi è difficile essere un uomo di pietra, senza fare paragoni parla di Tommaso, cercando di far avvicinare Anna a quello che lui prova in questo momento. Ma Anna è inamovibile e ribadisce al suo collega e amico che Sara è una sua paziente e tale resterà per sempre. A causa di questa realtà gli dice che non può avere una relazione con lei anche dopo la fine della terapia.

Giovanni non accetta la paternale e si scalda, è certo che Anna abbia da sempre tentato di farlo sentire un terapeuta incapace. Come quella volta che scrivendo una lettera lo ha considerato un analista condiscendente e per questo non ancora pronto per dirigere l’Istituto per il quale lavoravano. Anna vuole a questo punto capire cosa vuole Giovanni da lei. Lui dichiara di essersi messo alla prova, sapeva già che sarebbe stato attaccato da lei, era un modo per lui di fronteggiarla e ricominciare a fidarsi di se stesso.

L’atmosfera è tesa e forse proprio per stemperarla Anna cambia atteggiamento, si avvicina a Giovanni cercando con gli occhi un contatto più intimo e gli chiede di esprimere quello che prova. La risposta non si lascia attendere e la sconvolge. Il dottor Mari decide di uscire allo scoperto e rivela apertamente di amare Sara. La seduta finisce così: Anna chiede del tempo per riflettere su quanto è accaduto.