Continuano le sedute del martedì di Dario che si presenta al suo appuntamento con due novità: la prima è un regalo per Giovanni: una nuova macchina del caffè che il dottor Mari accoglie in verità con un senso di disagio e di invadenza. La seconda, ben più importante, è l'incontro con Sara, conosciuta per sbaglio il giorno precedente proprio sulla soglia dello studio di Giovanni. Una casualità che imprime alla seduta un'impostazione diversa dal consueto: da una parte Giovanni che, turbato dalla notizia, cerca di nascondere il suo disagio sostenendo che si tratta di una cosa sconveniente che due suoi pazienti si frequentino. Dall'altra Dario che, dopo aver deciso di lasciare la moglie Carla, si sente rinfrancato dall'incontro con la bellezza di Sara.

Due linee divergenti, quasi inconciliabili che provocano incomprensione e un po' di freddezza fra i due. E' come se, in fondo, i problemi ancora insoluti di Dario passassero in secondo piano di fronte alla questione Sara che si materializza in tutto il suo vigore. E quello che sembra soffrirne di più è proprio Giovanni che rimane pensieroso di fronte a tanta imprevedibilità.