La giovane Alice è tormentata, non maschera il dolore e la rabbia che la opprimono. Arriva in studio bagnata fradicia a causa della forte pioggia. Eleonora, la moglie di Mari la aiuta a cambiarsi gli abiti. Torna a sedersi sul divano e fatica ad aprirsi, ma l’iniziale diffidenza sembra pian piano stemperarsi grazie ai modi empatici di Giovanni. L’incidente che le ha provocato la frattura di entrambe le braccia nasconde un mistero, e forse più di uno.

E’ stata investita da un'automobile mentre  rincasava in sella alla sua bicicletta o il suo è stato un tentativo di suicidio? L’obiettivo dell’assicurazione è scoprire la verità e archiviare il caso, quello di Giovanni trovare la chiave per accedere ai segreti di Alice senza indurla a chiudersi o fuggire come ha fatto finora.

Nel corso della loro seduta Giovanni confessa ad Alice di aver ascoltato involontariamente una sua conversazione telefonica con Samuele, il suo insegnante di danza. Lei gli risponde contrariata, non sopporta di essere trattata come una bambina, ma come una bambina è disorientata. Alice è una ragazza sveglia, piena di talento e di spirito critico,  sta attraverso il momento più critico della sua età, in competizione con le sue compagne di danza e in totale conflitto con la madre, per lei non è facile tirar fuori quello che davvero, più di ogni altra cosa, la tormenta nel profondo.

Il rapporto ambiguo con il suo insegnante di danza è il primo campanello d’allarme che il dottor Mari ha intenzione di indagare. A scuola le voci sul loro "strano rapporto" girano e sembra essere il sesso una delle ombre più pesanti che emergono dal quadro generale della situazione. Riuscirà Giovanni a guadagnarsi la fiducia che porterà Alice ad affrontare e superare le sue paure?