Continuano le sedute del martedì di Giovanni con Dario, il carabiniere che ha avuto come missione quello di infiltrarsi nella n'drangeta calabrese in Germania. Un compito durissimo e non privo di rischi che lo ha portato anche ad uccidere l'amico Valerio, un membro dell'organizzazione mafiosa. Un omicidio di cui però lo stesso Dario non si dice pentito e di cui non si sente in colpa. L'unica sua preoccupazione sembra rivolta verso la moglie del boss ucciso e la voglia di rivederla. Cosa che del resto ha fatto quando dopo la strage si è recato nuovamente in Germania.

Ma se all'apparenza Dario sembra convinto di aver agito nel giusto, anche se si tratta di un omicidio, piccole crepe cominciano ad allargarsi nella sua psiche. Come quando si dice certo che il suo stato emotivo dipenda dall'esempio che ha sempre avuto da suo padre Vittorio. Un padre intransigente con un gran forza d'animo che non appena sedicenne denunciò suo padre per percosse familiari.

Dario inoltre sta vivendo un momento di crisi all'interno del suo matrimonio. Infatti ora che e finalmente a casa si sente a disagio e guardando la moglie dormire capisce di non riconoscerla più e di non averla mai amata. Da qui la decisione di lasciarla definitivamente. La puntata con Dario si chiude con una sorpresa. Sara, la paziente che aveva dichiarato di amare Giovanni incontra Dario all'uscita della sua seduta. Un colpo di scena che preclude, forse, ad un scenario diverso da quello che si era prefigurato.