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di Linda Avolio



Vi ricordate la canzone che il mercenario Bronn (Jerome Flynn) canta all’inizio del nono episodio della seconda stagione de Il Trono di Spade (L’assedio), qualche ora prima della battaglia di Acque Nere? Se il motivo vi suona familiare è perché l’avete sentito fischiettare diverse volte da Tyrion (Peter Dinklage), e state tranquilli che lo sentirete di nuovo anche nella terza stagione della serie, in onda su Sky Cinema 1 a partire da venerdì 10 maggio.

Sì, perché The Rains of Castamere, questo il titolo della canzone, è una vera e propria hit a Westeros, il continente immaginario in cui si svolge la maggior parte delle storie dello show, e non c’è abitante dei sette regni che non conosca la melodia della “canzone dei Lannister”. Per capire il motivo, però, dobbiamo fare un passo indietro di circa cinquant’anni rispetto alle vicende che ci tengono attualmente incollati alla televisione.

C’era una volta Tytos Lannister, padre di Tywin (Charles Dance) e sovrano di Castel Granito. A differenza del figlio – che sappiamo essere un uomo deciso e risoluto, con un orgoglio così grande da sconfinare nell’arroganza –, Tytos non era propriamente un uomo dal piglio di ferro, infatti alcuni dei lord sotto di lui, percependolo debole e insicuro, si ribellarono. A capo della rivolta c’era il Lord di Castamere, della casata dei Reyne.

Per restaurare il fermo dominio dei Lannister, Tywin dichiarò guerra ai Reyne, sconfiggendoli facilmente e condannandoli tutti a morte. Castamere venne bruciata e rasa al suolo, e da allora nessun Lord ha mai più anche solo pensato di ribellarsi alla casata del Leone D’oro (quella dei Reyne, per ironia, era invece la casata del Leone Rosso, che nell’immagine in testa al pezzo è appunto schiacciato dal rivale).

The Rains of Castamere – il titolo, tra l’altro, è un gioco di parole, perché rains suona esattamente come Reynes, "i Reyne" – divenne la “canzone dei Lannister”, conosciuta praticamente da ogni soldato di Westeros, nonché una triste storia ammonitoria. Ecco il testo:

And who are you, the proud lord said,
that I must bow so low?
Only a cat of a different coat,
that's all the truth I know.
In a coat of gold or a coat of red,
a lion still has claws,
And mine are long and sharp, my lord,
as long and sharp as yours.
And so he spoke, and so he spoke,
that lord of Castamere,
But now the rains weep o'er his hall,
with no one there to hear.
Yes now the rains weep o'er his hall,
and not a soul to hear.

E tu chi saresti, disse l’orgoglioso lord,
Perchè dovrei inchinarmi?
Solo un gatto col pelo di un altro colore
Questa è la verità.
Dorata o rossa che sia la pelliccia,
Un leone ha pur sempre i suoi artigli
E i miei, mio lord sono lunghi e affilati,
Lunghi e affilati come i tuoi.
Così parlò e parlò,
Quel lord di Castamere
Ma ora le gocce di pioggia cadono come lacrime nel suo castello
Senza che nessuno possa sentire questo pianto.
Sì, ora la pioggia cade nel suo castello
E non una sola anima a sentirne il pianto.

Qui potete sentire la versione originale appartenente alla colonna sonora ufficiale della serie, interpretata dalla band indie-rock americana The National:




La terza stagione de Il Trono di Spade debutterà in anteprima assoluta per l’Italia venerdì 10 maggio 2013 su Sky Cinema 1, mentre le repliche degli episodi già trasmessi sono in onda su Sky Cinema Hits ogni sabato a partire dalle 21:10.