l martedì la seduta con lo psicanalista Giovanni Mari (Sergio Castellitto) vede come protagonista Dario (Guido Caprino), carabiniere in congedo permanente e che in un recentissimo passato ha operato come infiltrato in una potente famiglia della 'ndrangheta calabrese, operante in Germania. Da lui l'amara verità di una strage, quella di Oberhausen, che lo ha toccato nel profondo. Tuttavia, all'apparenza, Guido non sembra avere sensi di colpa nei confronti della vicenda che lo ha costretto all'eliminazione del suo amico criminale Valerio e dei suoi tre figli uccisi per uno sgarro nei confronti di un capobastone 'ndranghetista.

Il suo ruolo di militare, di spia all'interno di una organizzazione mafiosa gli impone un ruolo necessariamente da uomo duro senza nessun cedimento emotivo. Sono, però, le sue parole a tradire un'interiorità sconvolta. Prova ne sono le azioni recenti, come quelli di una rissa in un bar che l'ha portato al coma, a far capire che niente è come prima della strage. In aggiunta a tutto ciò l'intenzione, non si sa quanto veritiera, di tornare in Germania, il luogo della strage, per vedere come sta la moglie di Valerio che ha dovuto uccidere e per capire quali sono i suoi sentimenti a riguardo. Vedremo se la terapia lo aiuterà a trovare se stesso o lo manderà definitivamente in pezzi.