di Marco Agustoni

Mentre su Sky Cinema Hits vanno in replica tutti i vecchi episodi, la terza stagione de Il trono di spade si avvicina sempre di più: come dimostrano gli stessi promo della nuova serie, i draghetti di Daenerys Targaryen sono cresciuti e il loro ruolo nella lotta per il potere si farà sempre più rilevante. Ma i tre piccoli sputafuoco non sono gli unici lucertoloni ad avere incendiato gli schermi: ecco i loro fratelli maggiori.

I draghi, da che mondo e mondo, portano guai. E quando ne svolazza uno in zona, non c'è esercito che tenga. Lo sanno bene Christian Bale e Matthew McConaughey, che ne Il regno del fuoco (2002) si ritrovano in un futuro prossimo, il 2020, in cui i draghi, usciti da una lunga ibernazione, si risvegliano e mettono a ferro e fuoco il pianeta Terra. E anche la bestia che dà il titolo al film Il drago del lago di fuoco (1981) non è proprio di quelle accomodanti, tanto da costringere un intero regno a offrirgli una ragazza in sacrificio due volte all'anno.

Rimangono scottati, a volte anche letteralmente, dall'incontro con un drago anche l'eroe protagonista de La leggenda di Beowulf, film d'animazione realizzato con la tecnica del motion capture da Robert Zemeckis nel 2007, così come il principe de La bella addormentata nel bosco (1959), che deve affrontare la strega Malefica dopo che questa ha assunto le sembianze di un dragone nero.

Al di là delle terribili fattezze, questi mostruosi lucertoloni possono però diventare anche dei preziosi alleati, se non addirittura dei carissimi amici. Accade in Dragonheart (1996), dove il cacciatore di draghi Bowen stringe un patto con l'ultima di queste bestie rimasta in vita per combattere contro uno spietato tiranno. In Eragon (2006), tratto dall'omonimo bestseller di Christopher Paolini, un giovane ragazzo trova un uovo, da cui nasce la draghessa Saphira, che lo aiuterà a diventare Cavaliere dei Draghi. E nel film d'animazione Dragon Trainer (2010) il giovane vichingo Hiccup si ritrova a ferire quasi per caso un drago, noto come Furia Buia ma poi ribattezzato Sdentato, con il quale finirà poi per stringere amicizia.

Che siano quindi tutte leggende, quelle sul caratteraccio dei draghi? Così sembrerebbe, a giudicare dal bonario protagonista del film misto tra live action e animazione Elliot il drago invisibile (1977), in cui un buffo lucertolone dalle piccole ali rosa, capace al bisogno di sparire alla vista, diventa il migliore amico dell'orfano Peter. Ed è un gran simpaticone anche Mushu, il draghetto cinese consigliere di Mulan, la protagonista dell'omonimo lungometraggio Disney del 1998. La piccola Chihiro, ne La città incantata (2001) di Hayao Miyazaki, scopre che le vere fattezze del suo amico Haku sono in realtà quelle di un dragone bianco. E parlando di draghi bianchi, come dimenticarsi quel pelosone di Falkor che svolazza per i cieli assieme a Bastian e Atreyu ne La storia infinita (1984).

Abbonda di rettili sputafuoco la saga di Harry Potter, mentre il secondo film della trilogia de Lo Hobbit, La desolazione di Smaug, prende il titolo dal dragone contro cui dovrà muovere guerra la compagnia di Bilbo Baggins. Insomma, i tre draghetti di Daenerys hanno molti esempi da cui prendere spunto. Di sicuro, c'è soltanto che ne combineranno delle belle...