di Marco Agustoni

All’apparenza, Nucky Thompson di Boardwalk Empire, di cui è in onda la terza stagione su Sky Cinema 1, e Walter White di Breaking Bad, di cui è appena terminata la prima metà della quinta stagione su AXN, sembrerebbero due personaggio davvero distanti. E non solo perché li separa quasi un secolo di Storia. Ma a pensarci bene, hanno un punto in comune: sono entrambi i migliori nel loro campo. E il loro campo è sempre lo stesso: il traffico di sostanze illecite. Poco importa che il primo commerci in alcolici, cosa di cui oggi nessuno si scandalizzerebbe, e il secondo in metamfetamine. Il risultato è sempre quello, anche perché alla fin fine è la legislazione a creare il contrabbando, e non i contrabbandieri di per sé.

Trovato questo primo punto in comune, non risulta allora così folle mettere i due personaggi l’uno di fronte all’altro. E compararli, oltre che per questa somiglianza, per le più numerose differenze. Partiamo dalla prima, forse la più grande: la motivazione. Nel caso di Nucky Thompson, l’infanzia travagliata è ciò che fa insorgere nel personaggio interpretato da Steve Buscemi la sete per il denaro. Walter White, invece, comincia a produrre metamfetamine perché scopre di avere un cancro e vuole mettere da parte abbastanza soldi da mantenere moglie e figli in caso di una sua prematura scomparsa. In entrambi i casi, però, il desiderio di ricchezza si trasforma nel tempo in brama di potere, per cui il traffico illecito (di alcolici e stupefacenti) diventa solo un mezzo per affermare la propria superiorità.

Differente è anche la dinamica criminale dei due. Nucky Thompson, in qualche modo, “nasce” già delinquente: quello dell’illecito è il suo mondo, la sua dimensione naturale. Il professore di chimica interpretato da Bryan Cranston, invece, parte come onest’uomo e comincia a delinquere solo perché spinto dalla necessità. Ma ben presto la sua discesa negli inferi della malavita diventerà inarrestabile, trasformandolo da persona per bene in gangster senza scrupoli, da Walter White nel famigerato Heisenberg: il titolo Breaking Bad, dopotutto, allude proprio a questo.

Un’altra divergenza sta nel loro approccio agli affari. Nucky è più che altro un organizzatore, e per reperire i suoi preziosi liquori deve ricorrere a dei fornitori. Walt, al contrario, comincia la sua carriera producendo stupefacenti in prima persona, e la chiave del suo successo sta proprio nelle sue doti di chimico, grazie alle quali riesce a confezionare l’eccellente metamfetamina blu che diventa il suo marchio di fabbrica.

Entrambi i signori del contrabbando, in ogni caso, hanno costruito le proprie fortune con l’aiuto di un fedele braccio destro: nel caso di Nucky Thompson si tratta dell’ex soldato Jimmy Darmody, mentre in quello di Walter White dello sfaccendato spacciatore Jesse Pinkman. E il modo in cui il primo non si è fatto scrupoli a sistemare Jimmy in seguito al suo tradimento, e il secondo ha deciso di trascinare Jesse in situazioni sempre più estreme, denota la mancanza di scrupoli che caratterizza entrambi.

In un’ipotetica sfida tra criminali, è difficile ipotizzare quale sarebbe il vincitore, perché entrambi i contendenti si sono dimostrati abili ad avere la meglio sui propri avversari grazie ad astuti sotterfugi. E anche se si trovassero faccia a faccia, impegnati in un duello all’ultimo sangue, l’esito sarebbe tutto da determinare: sia Nucky che Heisenberg, infatti, all’occorrenza sono stati capaci di impugnare la pistola e fare fuoco.