di Floriana Ferrando

Mentre sale l’attesa per la terza stagione della fortunata serie tv che debutterà negli Stati Uniti il prossimo 31 marzo, il mondo del Trono di Spade riprende vita. In versione virtuale, s’intende.
Un gruppo di fan ha unito la passione per la saga fantasy e quella per il celebre videogame di ruolo Minecraft, costruendo attraverso l’editor di gioco le terre di Westeros, il continente occidentale teatro delle avventure degli abitanti dei Sette Regni.

Il progetto
– Nel videogame Minecraft sono gli utenti stessi a costruire gli universi di gioco che preferiscono, anche in collaborazione tra loro, modellando i cubi virtuali. Così, perché non ricreare l’ambientazione della serie tv ispirata ai romanzi di George Raymond Richard Martin? Click dopo click, il gruppo di player conosciuto online con il nome di Westeroscraft ha impiegato cento persone per quattro mesi per realizzare la bellezza di circa tremila edifici studiati dettagliatamente anche negli interni, riproducendo all’interno del videogioco Approdo del Re, la capitale di Westeros. Il progetto non finisce qui, come spiega il team di Westeroscraft su Reddit: “Proveremo a costruire l’intero Westeros. Dovremmo avere già riprodotto circa il 70 per cento del continente al momento”. Infatti, oltre ad Approdo del Re (considerata la località più complessa di tutta la serie), sono già stati realizzati, fra gli altri, i regni di Lancia del Sole e Grande Inverno.
Se questo ancora non bastasse, a scatenare l’entusiasmo dei fan è la notizia che da Westeroscraft intendono in futuro rendere fruibile a tutti la propria creazione, trasformando l’opera in un enorme gioco di ruolo che permetta a chiunque di giocare scorazzando all’interno delle mura che proteggono il regno o fra le baracche del Quartiere delle Pulci.



King's Landing – Per gli appassionati del Trono di Spade basta uno sguardo ai “blocchi” costruiti dai giocatori di Minecraft per notare immediatamente l’estrema somiglianza con i luoghi trasmessi in televisione. Nella versione digitale di Approdo del Re non manca proprio niente: c’è il porto con le sue barche, le mura costruite sulle sponde del fiume Acque Nere che difendono il regno dagli attacchi nemici (con tutte e sette le porte descritte nel romanzo) e la sede dell'Ordine degli Alchimisti. Anche se fatta di pixel, anziché di mattoni, pure qui la Fortezza Rossa si erge sul colle di Aegon in tutta la sua imponenza. Ben distinte e perfette nella composizione anche il Grande Tempio di Baelor e la Fossa dei Leoni, con tanto di riproduzione della cupola crollata.

Insomma, i membri di Westeroscraft non si sono risparmiati: "Siamo estremamente soddisfatti di come siamo riusciti a costruire Approdo del Re - spiega un portavoce dei giocatori - È il nostro fiore all'occhiello, e speriamo di fare ancora meglio in futuro con altre costruzioni”.