Guarda la FOTOGALLERY

Puntuali come ogni anno, ecco le candidature ai Golden Globes 2011. I premi conferiti dalla stampa estera ai migliori film e programmi televisivi della stagione sono notoriamente considerati una sorta di anticamera agli Oscar. Molte delle candidature che troviamo in questa sede potrebbero dunque essere le stesse del 25 gennaio 2011, giorno di uscita delle nomination agli Academy Awards.

Tra le serie tv domina Glee che, con ben 5 nomination nella sezione comedy, si appresta all'ennesima consacrazione come fenomeno degli ultimi due anni. Per la miglior serie drammatica Mad Men, star delle ultime 3 edizioni, se la dovrà vedere con Boardwalk Empire di Martin Scorsese, (i 12 episodi saranno in onda da Gennaio 2011 in prima visione assoluta in Italia su Sky Cinema 1 e HD), Dexter, il legal drama The Good Wife, e l'ultima arrivata The Walking Dead, una delle sorprese degli ultimi mesi. Nella sezione dedicata alle miniserie non ci sono dubbi sul trionfo di The Pacific, prodotto da Steven Spielberg e Tom Hanks.

A contendersi il miglior ruolo di attore maschile, quest'anno ci sono per la serie drama Bryan Cranston (Breaking Bad), i sempre presenti Jon Hamm (Mad Men) e Michael C. Hall (Dexter), l'eterno Hugh Laurie (House) e Steve Buscemi, che per il ruolo di "signorotto" del proibizionismo in Boardwalk Empire. Per quanto riguarda le serie comedy ci sono Alec Baldwin (30 Rock), Steve Carell (The Office), Thomas Jane (Hung), Matthew Morrison (Glee) e Jim Parsons (The Big Bang Theory).Il Golden Globe per la migliore attrice protagonista, nella sezione drama, sarà invece un sfida tra Julianna Margulies (The Good Wife), Piper Perabo (Covert Affairs) e la favorita Elisabeth Moss (Mad Men), interprete di una grande stagione nella parte della progressista Peggy. Le attrici che invece si sfideranno nella sezione comedy saranno Toni Collette (United States of Tara), Edie Falco (Nurse Jackie), Tina Fey (30 Rock), Laura Linney (The Bic C) e Lea Michele (Glee).

Venendo al cinema è stata la storia di re Giorgio VI d'Inghilterra interpretato da Colin Firth ad ottenere il maggior numero di nomination: ben sette le candidature per The King's Speech diretto da Tom Hooper, incluse miglior film drammatico, regia, miglior protagonista e attori non protagonisti, Helena Bonham Carter e Geoffrey Rush. A seguire con sei nomination la pellicola di David Fincher The Social Network: in lizza per il riconoscimento anche il protagonista Jesse Eisenberg e la spalla Andrew Garfield. A sorpresa, per gli italiani, ad ottenere la candidatura come miglior film straniero non è stato La prima cosa bella di Virzì come nel caso degli Oscar ma Io sono l'amore di Luca Guadagnino. Il film con Tilda Swinton dovrà vedersela anche con Le concert e Biutiful. Doppia nomination per Johnny Depp nella categoria miglior attore in una commedia per Alice in Wonderland e The Tourist; candidata nella categoria al femminile anche la co-protagonista Angelina Jolie, che dovrà vedersela con l'accoppiata di The kids are all right Annette Bening e Julianne Moore. In lizza per il premio da miglior attrice drammatica, Nicole Kidman in Rabbit Holee Natalie Portman con Black Swan, candidato quest'ultimo anche a miglior film. Fra gli attori, anche James Franco diretto da Danny Boyle in 127 hours.