Adolescente problematico, sfrontato e sensibile, appassionato di fotografia, gay dichiarato, Luca Bonacci è un paziente di Giovanni da quando è stato sospeso a scuola per aver spacciato marijuana e una professoressa illuminata ha ottenuto che non fosse cacciato purché andasse in terapia. Le sue continue provocazioni, le intemperanze verbali e le oscenità sono frutto della consapevolezza di essere stato adottato: se perfino i suoi genitori lo hanno rifiutato, come può lui accettare se stesso? Per questo ha un rapporto conflittuale con i suoi genitori adottivi, Marisa e Roberto, entrambi inadeguati: lei cattolica e apprensiva, lui distante e severo. Luca mette continuamente alla prova Giovanni, al quale svelerà però il suo lato più sensibile, quello di un ragazzo appassionato di fotografia, un giovane talento acerbo che cerca una sua strada nel mondo e che vuole iscriversi alla London School of Photography.


La sua storia comincia nel momento in cui viene contattato dalla madre naturale, Erica, che vuole conoscerlo. Questo fatto sconquassa il suo fragile mondo, ha paura che questa rivelazione lo separi ancora di più dai suoi genitori adottivi e li spinga a rifiutarlo. Ciò lo rende aggressivo e scostante, genera in lui la paura che la sua omosessualità lo abbia allontanato per sempre da suo padre Roberto, e teme che ci sia qualcosa di sbagliato in lui, che impedisce alle persone di volergli bene.

 

 

Luca è interpretato da Brenno Placido.