Mentre in Irlanda del Nord stanno per iniziare le riprese dell’ottava e ultima stagione, in onda sicuramente non prima del 2019, andiamo a fare un ripasso di uno degli eventi che portarono alla rottura definitiva degli equilibri in quel di Westeros: la Ribellione di Robert Baratheon. Un utente di Reddit ha creato un’infografica che riassume i momenti chiave della Ribellione. Ve li presentiamo qui sotto.

 

 

 

 

La storia di Westeros è fatta di guerre e sangue. Prima di sedere sul trono, Re Robert dovette conquistarlo strappandolo al Re Folle: ecco gli eventi che, punto per punto, portarono alla Ribellione e al mondo post Ribellione. 280-281 dopo la Conquista di Aegon. Dopo il Torneo di Harrenhal, il Principe Rhaegar Targaryen, figlio di Aerys II, rapisce Lyanna Stark, promessa sposa di Robert Baratheon. In realtà i due fuggirono insieme perché innamorati, dunque Lyanna non fu rapita (clicca qui per scoprire di più su Rhaegar e qui per scoprire di più su Lyanna).

 

 

 

 

 

Ovviamente gli Stark chiedono a Re Aerys II che Lyanna venga restituita immediatamente alla sua famiglia. Il padre e il fratello maggiore della ragazza, Rickard e Brandon, vanno ad Approdo del Re per parlare col sovrano, ma in tutta risposta Aerys brucia vivo Rickard e incatena Brandon al collo. Il giovane Stark è costretto a guardare morire il padre, e muore a sua volta soffocato nel tentativo di raggiungere il genitore in fiamme.

 

 

 

 

 

L’inizio della Ribellione. Aerys comanda a Jon Arryn – amico di vecchia data di Robert e Ned, che lo considerano un secondo padre – di portargli la testa del ribelle Baratheon e del suo migliore amico Stark, Eddard, fratello di Lyanna. Jon Arryn però si rifiuta, e chiama a rapporto i suoi alleati: le casate Stark, Baratheon, Tully e Arryn si uniscono contro la Corona.

 

 

 

 

 

La Battaglia delle Campane. Mentre è in viaggio per incontrare i suoi alleati, Robert viene bloccato dall’esercito reale, ed è costretto a nascondersi. L’armata della Corona, guidata da Jon Connington, il Primo Cavaliere, cerca ovunque il capo della Ribellione, ma l’arrivo di Ned Stark con l'armata del Nord capovolge le sorti dello scontro. Durante la battaglia, Robert riesce a uscire dal suo nascondiglio, e guida un attacco che fa andare in ritirata i soldati del Re.

 

 

 

 

 

La Battaglia del Tridente. Ora che le forze dei Baratheon, degli Stark, dei Tully e degli Arryn sono tutte insieme, sono pronte per marciare su Approdo del Re. E’ nella zona del Tridente che l’esercito dei ribelli incontra e si scontra con l’esercito reale: al culmine della battaglia, Robert si ritrova faccia a faccia con Rhaegar, e alla fine lo colpisce al petto col suo martello da combattimento. Rhaegar muore, e l’esercito reale, senza una guida, batte in ritirata, clamorosamente sconfitto.

 

 

 

 

 

Il Sacco di Approdo del Re. Il saccheggio della Capitale è l’ultima tappa della Ribellione vera e propria. Tywin Lannister, il lord di Castel Granito, arriva ad Approdo del Re dicendo di voler aiutare Re Aerys, dunque gli viene dato il permesso di varcare le mura cittadine. In realtà, una volta in città Tywin e i suoi uomini, con la scusa della Ribellione, saccheggiano e uccidono come se non ci fosse un domani. Jaime, preoccupato che Aerys voglia far saltare in aria la Capitale con l’altofuoco, lo uccide, guadagnandosi il soprannome di “Sterminatore di Re”. Se Gregor Clegane uccide i figli di Rhaegar, Aegon e Rhaenys, e la Principessa Elia Martell.

 

 

 

 

 

Roccia del Drago. Stannis, uno dei due fratelli minori di Robert, conquista l’ultima roccaforte dei Targaryen. Prima del suo arrivo, Ser Willem e altri uomini fedeli alla casata dei draghi riescono a portare via gli altri due figli di Aerys, Viserys e Daenerys, ormai orfani, insieme alla loro balia. Destinazione Essos, precisamente Braavos.

 

 

 

 

 

La Scontro alla Torre della Gioia. Sulle Montagne Rosse di Dorne, Ned e sei dei suoi uomini incontrano tre uomini della Guardia Reale – tra cui Ser Arthur Dayne, l’uomo incaricato di difendere il Re o l’erede al trono con la propria vita – di fronte alla Torre della Gioia. E’ qui che Rhaegar ha nascosto Lyanna. Dallo scontro escono vivi solo Ned e Howland. Ned trova la sorella in punto di morte, la prima di dirle addio le promette di prendersi cura del figlio appena nato. Il bambino è il figlio dell’amore tra Rhaegar e Lyanna, e si chiama Aegon, ma Ned, per proteggerlo, lo chiama Jon Snow, e dice a tutti che si tratta di suo figlio, un figlio bastardo.

 

 

 

 

 

Dopo la Ribellione. La casa Targaryen viene praticamente annientata (restano solo Aemon, Maestro dei Guardiani della Notte, e Viserys e Daenerys, esiliati a Essos). Robert siede ufficialmente su trono di spade, e nomina Jon Arryn Primo Cavaliere. Devastato dalla morte dell’amata Lyanna, decide di sposare Cersei Lannister solo per questioni di alleanze. Jon Arryn riesce a negoziare una tregua con Dorne (i Principi di Dorne, fratelli di Elia, sono furiosi per la sua morte e per la morte dei suoi figli), e i Sette Regni sono nuovamente unificati sotto un’unica corona.